Il Vangelo di Gesù Cristo

aprile 9, 2009 by  
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The Sermon on the MountIl Vangelo di Gesù Cristo è la “buona novella” che Gesù Cristo ha vinto la morte e il peccato tramite il Suo sacrificio, morte e resurrezione.

Significa anche che l’umanità, tramite la fede nel nome di Gesù, il pentimento dei suoi peccati, il battesimo di acqua e di fuoco, e la perseveranza sino alla fine, può essere salvata a causa del sacrificio di Gesù Cristo.

Essa è chiamata il Vangelo, che significa letteralmente la “buona novella” , perché se non fosse per  Gesù Cristo e il  suo sacrificio, nessuno potrebbe essere salvato dalla morte e dall’inferno.

La buona novella è che c’è un modo che è stato preparato per tutti quelli che scelgono di seguirla.  La via è gratis ed è aperta a tutti.

I mormoni insegnano il Vangelo di Gesù Cristo come il messaggio più importante del mondo, e i missionari mormoni dedicano il loro tempo ad insegnare agli altri la “buona novella”.  Più tardi, nella sua vita il profeta,  Joseph Smith scrisse quanto segue:

Noi crediamo che i primi principi e le prime aordinanze del Vangelo sono: primo, la bfede nel Signore Gesù Cristo; secondo, il cpentimento; terzo, il dbattesimo per immersione per la eremissione dei peccati; quarto, l’imposizione delle fmani per il gdono dello Spirito Santo. (4° Articolo di Fede)

Ciò rappresenta il fondamento basilare del vangelo di Gesù Cristo come insegnato dalla chiesa mormone. Questi passi sono quelli che una persona deve fare per entrare in alleanza con Cristo e immettersi nel sentiero che conduce alla Vita Eterna.

I mormoni insegnano  che la pienezza del vangelo, o gli insegnamenti complete sul vangelo, come pure l’autorità di celebrare battesimi e alleanze che Dio fa con l’uomo furono perse nei secoli che seguirono la morte  e la resurrezione di Cristo.

Questi insegnamenti e l’autorità  furono restaurati tramite i profeti moderni a iniziare da Joseph Smith. Parte di quella restaurazione fu la traduzione del Libro Mormon, che il Signore diede per aiutarci a capire più pienamente questa dottrina essenziale. In una rivelazione data a Joseph Smith, Gesù Cristo disse: “E ancora, che gli aanziani, i sacerdoti e gli insegnanti di questa chiesa binsegnino i principi del mio Vangelo che sono nella cBibbia e nel dLibro di Mormon, nel quale è contenuta la pienezza del eVangelo.” (Dottrina & Alleanze 42:12).

La deità nel credo mormone

aprile 9, 2009 by  
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Family PrayerIl primo Articolo di Fede della chiesa mormone dichiara semplicemente che “Noi acrediamo in bDio, il Padre Eterno, e in Suo cFiglio Gesù Cristo e nello dSpirito Santo. ”

Questo è il  credo basilare del Mormonismo: bDio onnipotente, possiede tutta la saggezza, ed è l’onnisciente creatore dell’ universo e di tutta l’umanità. Suo cFiglio unigenito Gesù Cristo, soffrì e morì per noi sulla croce del Calvario, cosicché tutta l’umanità potesse essere salvata tramite la fede e il pentimento nel Suo nome.

I mormoni non credono alla trinità (tre esseri in una sola entità con Dio come un’entità di spirito che venne sulla terra a prendere il corpo) come credono alcuni cristiani. http://www.historyofmormonism.com/mormon_beliefs/mormon_godheadChristians do.

Quello che credono i mormoni  è il Padre, cFiglio, e lo dSpirito Santo come una sola deità che sono tre distinte persone distinte unite in potere, conoscenza gloria, perfezione  e scopo. Dio, il Padre e Gesù Cristo hanno corpi gloriosi e risorti di carne ed ossa, mentre lo dSpirito Santo è un personaggio di spirito.

La logica in questa conoscenza è inevitabile-tutte le religioni cristiane professano un credo nella resurrezione di Gesù Cristo.  Perché sarebbe risorto se quello non è lo stato perfetto e immortale che desideriamo tutti noi?  Perché dovrebbe essere risorto, e poi tornare alla trinità spirituale che è Dio?

Dio, il Padre

I mormoni credono che Dio Padre sia onnipotente (Alma 26:35, pg. 275), onnisciente (Mosia 4:9, pg 155), e che il Suo Spirito può essere sentito da tutte le persone, ogni dove  (Salmi 139:7-12). Egli possiede un’assoluta perfezione di tutti i buoni attributi; E’ misericordioso, amorevole, paziente, sincero, e non ci giudica dall’aspetto esteriore.

Mentre i membri della chiesa mormone guardano alle scritture per un’informazione istruttiva su Dio, la loro conoscenza primaria riguardo alla Sua natura deriva da rivelazioni date ai profeti moderni come Joseph Smith.  Joseph Smith vide Dio Padre  e Suo cFiglio Gesù Cristo.  Egli vide da se stesso che sono persone separate, ma sono unite in perfezione e scopo.

I mormoni  adorano il Padre  celeste come Dio, pregano Lui nel nome di Suo cFiglio Gesù Cristo, e capiscono che siamo letteralmente suoi figli (Atti 17:28).  Ognuno di noi e un figlio o figlia di Dio che conosce ognuno di noi personalmente e che desidera che tutti i suoi figli si amino l’un l’altro e trovino felicità.  La chiesa mormone ha emesso questa dichiarazione  nel 1995:

Tutti gli esseri umani-maschi e femmine-sono creati ad immagine di Dio. Ognuno di essi è un  diletto figlio o figlia di spirito di genitori celesti, e, come tali, ognuno ha una natura e un destino divini.

Dio ha creato questa terra per noi cosicché possiamo venire qui ed ottenere esperienze che ci renderanno capaci di diventare perfetti proprio come Lui è perfetto.  (vedere Matteo 5:48).  I mormoni chiamano questo piano il Piano di Salvezza.

Gesù Cristo, nostro Redentore e Salvatore

Gesù Cristo  è la figura centrale del credo e dell’adorazione mormone. Infatti, il suo nome è centrale nel vero nome della chiesa mormone, la chiesa di Gesù Cristo  dei Santi degli Ultimi Giorni. Ogni mormone ha una ferma testimonianza che Gesù Cristo è il Salvatore e Redentore del mondo e che solo tramite la Sua sofferenza nel giardino del Getsemani e sulla croce l’uomo mortale può essere salvato nel Regno di Dio. Gesù Cristo e i suoi insegnamenti sono il fulcro di tutte le scritture mormoni: il Libro di Mormon, la Bibbia, Dottrina ed Alleanze, che contiene le parole di Gesù ai moderni profeti mormoni , e la Perla di Gran Prezzo.

Il suo esempio,  i Suoi insegnamenti, e il Suo amore per l’umanità sono l’ispirazione centrale per ciò che credono i mormoni.

Nel gennaio 2000, il Presidente  e Profeta mormone Gordon B. Hinckley e gli Apostoli della chiesa mormone pubblicarono The Living Christ come loro testimonianza al mondo su Gesù Cristo. In parte dice:

“Noi portiamo testimonianza come Apostoli da Lui debitamente ordinati-che Gesù è il Cristo vivente, l’immortale Figlio di Dio. Egli è il grande Re Emmanuele che oggi sta alla destra di Suo Padre. Egli è la luce, la vita e la speranza del mondo. La sua via è la strada che conduce alla felicità in questa vita e alla vita eterna nel mondo a venire.

Gesù Cristo è il Figlio di Dio e il solo essere perfetto che sia mai vissuto.  Prima di scendere sulla terra, governava come Geova. Sulla terra, Suo Padre era Dio e sua madre Maria. (vedere Luca 1:32, 35).  Visse e insegnò in Giudea e “andava attorno facendo del bene” (Atti 10:38).  Soffrì per i nostri peccati, morì sulla croce, e fu risorto il terzo giorno. I Mormoni si riferiscono a questo atto centrale come all’Espiazione che sarebbe un’unione  di mente fra l’umanità e Dio.

Gli insegnamenti e le rivelazioni di Gesù  ai suoi profeti formano il nocciolo della dottrina e pratica mormone.  Lui è l’esemplare perfetto per tutta l’umanità.  Tramite la sua Espiazione anche tutta l’umanità sarà risorta secondo le proprie azioni.

Tramite la sua misericordia e grazia, e la nostra fede nel Suo nome e il pentimento dei nostri peccati, essa sarà salvata.  Quelli che si sono pentiti dei loro peccati hanno seguito Cristo tramite il battesimo e le “buone azioni” saranno salvati dai loro peccati con l’Espiazione ed erediteranno la Vita eterna nel Regno di Dio.

Gesù Cristo è il capo della chiesa mormone e la dirige tramite i suoi profeti.  Oggi, sta alla destra di Suo Padre (Atti 7:55) come nostro Salvatore, nostro  Redentore, Avvocato con il Padre e nostro Giudice. Alla fine del mondo Egli tornerà di nuovo per dare inizio al Millennio, mille anni di rettitudine e pace, quando regnerà personalmente sulla terra come Re dei Re.

Lo dSpirito Santo

Il terzo membro della deità è lo dSpirito Santo, chiamato anche il Santo Spirito o lo Spirito.  Lo dSpirito Santo, a differenza di Dio Padre e Gesù Cristo, non ha un corpo di carne ed ossa, ma solo di spirito. E’ il membro della deità che testimonia la verità e guida l’umanità.  Ispira, conforta, insegna, rivela la verità, e ci rafforza.

Il Libro di Mormon insegna che è “il ddono di Dio a tutti coloro che elo cercano diligentemente, tanto nei ftempi antichi quanto al tempo in cui egli si manifesterà ai figlioli degli uomini.

Poiché egli è alo stesso ieri, oggi e per sempre; e la via è preparata per tutti gli uomini sin dalla fondazione del mondo, se accadrà che si pentano e vengano a lui.

Poiché colui che cerca diligentemente, troverà; e i amisteri di Dio gli verranno spiegati mediante il potere dello bSpirito Santo, tanto in questi tempi come nei tempi antichi, tanto nei tempi antichi come nei tempi a venire; pertanto il ccorso del Signore è un unico cerchio eterno” (1 Nefi 10:17-19).

Lo dSpirito Santo ispira in qualche modo tutti gli abitanti della terra.  Poiché tutte le cose buone vengono da Dio, e poiché lo dSpirito Santo è il consolatore che insegna la verità e ci aiuta a sapere ciò che è buono e ciò che è cattivo, allora ognuno che viva al meglio delle sue conoscenza può ricevere lo Spirito per ispirarlo.

Comunque, quando qualcuno si unisce alla chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, lui o lei può ricevere il “dono dello Spirito Santo” che permette a quella persona di avere lo dSpirito Santo come un compagno costante.

Lo dSpirito Santo ha quattro ruoli principali nella nostra vita: esso ci santifica, ci rivela la volontà di Dio per noi, ci insegna il vero, e ci conforta nelle tribolazioni.  Lo dSpirito Santo un potere talmente edificante e una fonte di necessaria conoscenza del vangelo che avere la sua compagnia costante è il dono più grande che una persona possa ricevere nella mortalità.

A causa dell’importanza dello dSpirito Santo nel piano di salvezza di Dio, Gesù insegnò che nessun peccato è più grande di quello contro lo dSpirito Santo (Matteo 12:31-32). Una rivelazione spiega che “La abestemmia contro lo Spirito Santo, che bnon sarà perdonata in questo mondo né fuori da questo mondo, consiste nel commettere omicidio, nel quale si versi sangue innocente, e acconsentire alla mia morte, dopo aver accettato la mia nuova ed eterna alleanza, dice il Signore Iddio; e colui che non si attiene a questa legge non può in alcun modo entrare nella mia gloria, ma sarà cdannato, dice il Signore” (Dottrina e Alleanze 132:27).

La chiesa e il regno di Dio

aprile 9, 2009 by  
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Christ Ordaining the ApostlesPer compiere la sua opera sulla terra, Dio ha stabilito la Sua chiesa tramite i profeti viventi, che hanno l’autorità del sacerdozio di agire nel suo nome.

La chiesa di Gesù Cristo, ufficialmente chiamata chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, oggi prospera con profeti viventi ed apostoli che detengono il santo sacerdozio e ricevono rivelazione da Lui per guidare e dirigere la chiesa.  Gesù Cristo è il capo della chiesa mormone, ma sulla terra è rappresentato dal Suo Profeta e dagli Apostoli e dai Settanta, oggi chiamati”Autorità Generali”.

Lo scopo della vera chiesa di Gesù Cristo è di raccogliere persone per Lui.  E’ il dovere di tutti quelli che appartengono alla chiesa di Cristo di insegnare agli altri riguardo a Lui.  Poiché l’obiettivo della chiesa mormone è di portare le persone più vicine a Gesù Cristo, I dirigenti della chiesa mormone hanno spezzato in tre parti questo ministero:

Perfezionare i Santi, Proclamare il Vangelo, e Redimere i morti.

Questa è definita la Triplice missione della chiesa.  Di questa il Presidente Gordon B. Hinckley, ultimo Profeta, Veggente, e Rivelatore per la chiesa mormone  disse:

“[Dio ] ci ha dato una triplice missione: primo, l’insegnamento  del vangelo restaurato ad ogni nazione, tribù, lingua e popolo; secondo, l’edificazione dei Santi nella loro fede e incoraggiandoli in tutte le loro attività a camminare in obbedienza ai comandamenti del Signore; e terzo, la grande opera di salvezza per i morti.

Questa vasta missione contempla tutte le generazioni dell’umanità-quelli che sono andati prima, tutti quelli che vivono sulla terra, e quelli che devono ancora nascere. E’ più grande di ogni razza, nazione o generazione. Abbraccia tutta l’umanità. E’ una causa senza pari. I frutti delle sue fatiche sono eterni nelle loro conseguenze ” (Gordon B. Hinckley, “He Slumbers not, nor sleeps,” Ensign, May 1983, 5).

Perfezionare i Santi

Il Presidente David O. McKay, che fu Profeta e Presidente della chiesa mormone negli anni ‘50 e ‘60 disse che “lo scopo del vangelo è di  [...] rendere i cattivi buoni, e i buoni migliori, e di cambiare la natura umana” (Conference Report, October 1965, 136).  Il modo di migliorare le persone è insegnare loro il vangelo di Gesù Cristo e di aiutarli a sviluppare fede in Dio, tramite la quale si può compiere ogni cosa che hanno bisogno di fare.

Uno dei molti modi in cui opera la chiesa mormone per perfezionare le persone è tramite le chiamate.

Poiché essa non ha un clero professionale, ogni membro partecipa alla gestione delle congregazioni locali.  Questo comprende ogni cosa dall’essere un vescovo o un insegnante della Scuola Domenicale, al ripulire le cappelle in previsione delle riunioni domenicali. Le chiamate sono una grande opportunità di servizio e di crescita.

Ci sono altre opportunità di servizio nella chiesa mormone incluse le attività sponsorizzate da questa per aiutare le comunità, o per aiutare un membro della congregazione.

La chiesa ha anche insegnanti famigliari e insegnanti visitatrici che visitano ogni famiglia una volta al mese per condividere messaggi del vangelo ed assicurarsi che ogni membro abbia abbastanza cibo e opportunità sufficienti di  scuola o di lavoro.

C’è anche il tempio, in cui i membri celebrano delle sacre ordinanze.

Proclamare il Vangelo

La responsabilità di proclamare il Vangelo riposa su chiunque lo ascolti. Dottrina e Alleanze, che contiene rivelazioni date a profeti moderni dice :”Ecco, vi mandai per aportare testimonianza e per avvertire il popolo, e conviene ad ogni uomo che è stato avvertito di bavvertire il suo prossimo. ” (Dottrina e Alleanze 88:81).  Quelli che sono stati avvertiti della seconda venuta e hanno bisogno di pentirsi, devono condividere il Vangelo. I profeti moderni hanno chiesto ad ogni persona di condividere il messaggio del vangelo restaurato con I suoi amici, la sua famiglia e i vicini. Joseph Smith, il Profeta, disse che: “Dopo tutto ciò che è stato detto, ild overe più grande e più importante è di predicare il vangelo” (History of The Church 2:477, 478).

Un modo in cui la chiesa mormone adempie questa missione è inviando migliaia di missionari mormoni ogni anno.  Questi missionari mormoni  includono giovani uomini e donne  che (a proprie spese ) sacrificano due anni della loro vita per  predicare il messaggio di Gesù Cristo e dei Suoi profeti moderni.

Ci sono anche coppie di pensionati che passano i loro ultimi anni predicando e ministrando agli altri.  Comunque, non solo i missionari mormoni a tempo pieno  condividono il vangelo, ma ogni membro della chiesa dovrebbe cogliere le opportunità di condividere il vangelo con altri.

I membri della chiesa mormone  si suppone che condividano gli insegnamenti del vangelo con altri, inclusi I membri della famiglia, gli amici, e le conoscenze.

Redimere i morti

La missione finale della chiesa mormone è di redimere i morti tramite ordinanze (o cerimonie) nei  templi mormoni.

Queste cerimonie del tempio mormone includono il battesimo per i morti, tramite il quale quelli che sono morti senza una conoscenza di Gesù Cristo o che non hanno avuto l’opportunità di essere battezzati possono ricevere il battesimo per procura. Questo è un grande atto di servizio da parte di quelli che celebrano il battesimo e una fonte di grandi benedizioni spirituali.

Per redimere i morti, dobbiamo cercare i nostri antenati.  Il Profeta Malachia predisse:

“Ecco, io vi mando Elia, il profeta, prima che venga il giorno dell’Eterno, giorno grande e spaventevole. 6 Egli ricondurrà il cuore dei padri verso i figliuoli, e il cuore dei figliuoli verso i padri, ond’io, venendo, non abbia a colpire il paese di sterminio” (Malachia 4:5-6).

Ciò si adempì letteralmente nell’ aprile 1836, quando Elia il profeta apparve al profeta Joseph Smith Jr. a Kirtland, Ohio.  (vedere Dottrina e Alleanze 110:13-16).  I cuori dei figli si sono volti ai loro padri, significando che i figli dovrebbero cercare i loro antenati tramite la genealogia e la storia di famiglia.

Tramite la genealogia scopriamo i nostri antenati che morirono senza una conoscenza della pienezza del vangelo. Possiamo sottoporre quei nomi al tempio e noi, o qualcuno assegnato dal tempio saremo battezzati per conto loro dando loro la piena opportunità di ottenere la salvezza.

L’ autorità di agire in nome di Dio

aprile 9, 2009 by  
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Abraham Taking Isaac to Be SacrificedNoi tutti sappiamo che se agiamo senza la giusta autorità possiamo andare nei guai. Se tentiamo di guidare una macchina o praticare medicina senza licenza saremo arrestati.

E questo a prescindere se siamo capaci o no dobbiamo riconoscere che c’è un giusto ordine e una legge che dobbiamo seguire.  Senza l’autorità di fare qualcosa non abbiamo il diritto di farla.  E’ vero nella religione come in tutti gli altri campi della nostra vita.  Certe  cose come il battesimo, richiedono la giusta autorità per essere celebrate, o altrimenti Dio non riconoscerà la celebrazione dell’ordinanza come legittima.

Nella sua epistola agli ebrei, l’Apostolo Paolo dice che sacerdoti non possono scegliere di essere sacerdoti ma devono essere “chiamati da Dio come  lo fu Aaronne” (Ebrei 5:4).  Questa giusta autorità si chiama sacerdozio.

Nel Mormonismo, il sacerdozio non si riferisce di solito al popolo per l’autorità, ma alla stessa autorità. Il sacerdozio rappresenta il potere e l’autorità di agire nel nome di Dio mentre si celebrano ordinanze come il battesimo o quando si dirige la chiesa.  Tramite il sacerdozio, che è delegato agli uomini sulla terra, Dio porta a compimento il suo grande proposito, che è di “fare avverare cl’immortalità e la vita deterna dell’uomo. ” (Perla di Gran Prezzo Mosè 1:39).

Tutti i maschi degni della chiesa mormone possono condividere il potere del sacerdozio.  Tramite esso sono autorizzati a predicare il vangelo, amministrare le ordinanze e dirigere la chiesa.  Gli uomini sono ordinati al sacerdozio con l’imposizione delle mani sul capo da parte di degni detentori del sacerdozio.

Nel sacerdozio ci sono vari incarichi e posizioni, e i membri che detengono lo stesso ufficio nel sacerdozio si radunano in quorum (per esempio, sacerdote, anziano, Sommo Sacerdote).  Quando una persona riceve il sacerdozio, diciamo che il sacerdozio gli è stato conferito e poi lui è stato ordinato a un ufficio specifico nel sacerdozio.

Le scritture ci insegnano che ci sono due divisioni del sacerdozio : sacerdozio di Aaronne e sacerdozio di Melchisedec .  Il sacerdozio era detenuto sin dagli antichi apostoli del tempo di Gesù, ma l’autorità fu portata via dalla terra dopo che la chiesa cadde in apostasia.

Il 15 maggio 1829, Giovanni Battista (come essere risorto) apparve a Joseph Smith, il Profeta, e ad Oliver Cowdery.  Egli diede loro il sacerdozio di Aaronne.  Un mese o poco dopo Pietro, Giacomo, e Giovanni li visitarono e diedero loro il Sacerdozio di Melchisedec o il sacerdozio maggiore.

Il sacerdozio di Aaronne contiene quattro uffici : Diacono, Insegnante, Sacerdote, e Vescovo.  Quelli che detengono questo sacerdozio hanno l’ autorità di battezzare, benedire e passare il Sacramento (o cena del Signore), e soprassedere alle riunioni di chiesa.

I giovani uomini possono diventare diaconi all’età di dodici anni insegnanti a 14, e sacerdoti a16.  I vescovi non solo supervisionano il quorum dei sacerdoti ma anche il rione, così i vescovi sono chiamati tipicamente di fra i degni detentori del sacerdozio di Melchisedec.

Gli uomini ricevono tipicamente il Sacerdozio di Melchisedec e sono ordinati anziani quando hanno 19 o 20 anni come parte della loro preparazione a diventare missionari mormoni sebbene non sia stabilita alcuna età.  I requisiti più importanti sono: fede in Gesù Cristo, degnità, e un desiderio di servire gli altri.

Gli uffici del Sacerdozio di Melchisedec sono Anziano, Sommo Sacerdote, Settanta, Patriarca, Apostolo, e Presidente della Chiesa.  Non c’è un’età minima per ognuno di questi uffici.  Il Sacerdozio di Melchisedec  supervisiona l’imposizione delle mani per il dono dello Spirito Santo, la direzione spirituale nella chiesa, il lavoro missionario, e i the rituali del tempio mormone.  Perché un uomo entri in un tempio mormone, dev’essere ordinato al Sacerdozio di Melchisedec .

Decime e offerte

aprile 9, 2009 by  
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A Tithe Is a Tenth PartLa parola decima, significa decima parte. Pagare la decima al Signore e alla Sua chiesa è stato un comandamento per migliaia di anni. Il primo resoconto dove si parla di decima si trova in Genesi 14:20, quando Abramo pagò la decima a Melchisedec. Ai tempi biblici della chiesa del Signore, pagare la decima era non solo un comandamento ma anche una legge della terra.

I mormoni credono che pagare la decima  sia ancora un comandamento di Dio.

Il credo mormone  insegna che ogni cosa in ultima analisi appartiene al Signore e che quando paghiamo la decima stiamo solo ripagandolo in parte per quel che ci ha dato. I santi degli Ultimi Giorni pagano ‘decima e offerte’, le decime perché sono un decimo del guadagno di una persona, e le offerte sono donativi aggiunti, specialmente per aiutare i poveri e i bisognosi.

Questo concetto è reso chiaro nel Vecchio Testamento. Levitico 27:30 dice “Ogni decima della terra, sia delle raccolte del suolo sia dei frutti degli alberi, appartiene all’Eterno; è cosa consacrata all’Eterno”.

I mormoni credono che la decima  un dovere e un modo di provare la loro fedeltà al Signore. Le case di riunione dove si incontrano settimanalmente le congregazioni  appena fuori dall’ufficio del vescovo hanno una scatoletta che contiene ricevute e buste che i membri  compilano e in cui mettono il denaro.

Essi poi danno queste buste al vescovato, cioè al vescovo della congregazione o ai suoi due consiglieri. IL denaro viene contato e inviato alla sede principale della Chiesa a Salt Lake City, Utah.

I dirigenti della chiesa mormone usano la decima in vari modi per aiutare la chiesa a crescere e per servire i membri.  Il denaro della decima viene impiegato per costruire case di riunione, templi, ed altri edifici della chiesa; la storia familiare  e il lavoro di tempio in tutto il mondo.

Quando la decima di un luogo è unita alla decima di tutti i membri della chiesa mormone essa aiuta in moltissimi modi e siccome la chiesa mormone non ha un clero professionale, il denaro non viene speso per pagare i salari dei dirigenti della chiesa.

I mormoni credono che pagare la decima sia una benedizione e un privilegio, perché è un modo di mostrare gratitudine al Signore. Per i membri della chiesa mormone è importante sapere che stanno aiutando la chiesa a crescere ed a servire uomini e donne in tutto il mondo.

I mormoni credono che obbedire al comandamento di pagare la decima è necessario alla felicità di un membro e al suo progresso spirituale. Il mormonismo insegna che lo spirito di buona volontà con cui  uno dà la decima è tanto importante quanto la stessa decima.

Pagare la decima insegna l’umiltà e mostra obbedienza, ed è fondato sullo stesso principio spirituale basilare che è il principio del sacrificio. I membri dovrebbero pagare la decima al Signore con gioia e con fede che il Signore benedirà e proteggerà il suo popolo quando questo paga la decima volentieri.

Nella Bibbia, il profeta Malachia disse:

“Portate tutte le decime alla casa del tesoro, perché vi sia del cibo nella mia casa, e mettetemi alla prova in questo, dice l’Eterno degli eserciti; e vedrete s’io non v’apro le cateratte del cielo e non riverso su voi tanta benedizione, che non vi sia più dove riporla” (Malachia 3:10).

I mormoni credono che quando paghiamo la decima il Signore riversa su di noi molte benedizioni. Heber J. Grant Presidente e Profeta della chiesa del passato,  disse che quando il popolo del Signore paga la decima, egli lo benedice con una maggiore conoscenza del Padre Celeste e di Gesù Cristo, una testimonianza più forte, ed un’aumentata capacità di obbedire ai comandamenti (Conference Report, April 1925, p 10).

I mormoni credono anche il Signore farà prosperare quelli che pagano una decima onesta, cioè che essi saranno benedetti con tutte le cose materiali di cui hanno bisogno. Non vuol dire che diverranno ricchi o di successo, ma che avranno le cose necessarie.

Dio non benedice tutti allo stesso modo ma li benedice nei modi che sono migliori per loro. Quelli che pagano la decima possono avere la pace e la sicurezza che viene dal sapere che stanno obbedendo a un comandamento del Signore.

La parola di saggezza

aprile 9, 2009 by  
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Ordination To The PriesthoodI mormoni credono che  le cose fisiche e spirituali si influenzino a vicenda. Per esempio quando qualcuno è malato fisicamente, si sente spesso esaurito anche emotivamente. La stessa cosa è vera per qualcuno che è depresso spiritualmente o emotivamente. Lui o lei si sente malato anche fisicamente.  In Dottrina e Alleanze, che contiene le rivelazioni di Gesù Cristo ai profeti moderni come Joseph Smith, il Signore dice questo :

Perciò, in verità, in verità vi dico che tutte le cose per me sono spirituali, e in nessun tempo vi ho dato una legge che fosse temporale (Dottrina e Alleanze 29:24)

Ciò significa che tutti i comandamenti di Dio per  noi sono spirituali, anche quando trattano di cose temporali come la salute del corpo.  il Signore desidera che tutti noi ci prendiamo cura dei nostri corpi.  I nostri corpi sono doni di Dio e sono necessari alla nostra felicità.  In una rivelazione data al Profeta Joseph Smith, il Signore ci dà alcune istruzioni su come prenderci cura dei nostri corpi.  Questa rivelazione è nota come la  Parola di Saggezza e si trova in Dottrina e Alleanze, sezione 89.

Secondo la  Parola di Saggezza, ci sono certi cibi e bevande che Dio ci  comanda di evitare ed altri  che ci incoraggia ad usare. La maggior parte delle persone sa che i mormoni non bevono alcool o caffè e non fumano sigarette.  Proibizioni a volte sono più note delle cose  consigliate, ma entrambe sono importanti.  E’ importante sapere e seguire entrambi.

Cose consigliate

Ci viene comandato di mangiare i seguenti cibi con rendimento di grazie e moderazione (vedere verso 11):

  • Tutte le erbe e i frutti integrali (10-11)
  • Carne di bestie e uccelli da essere usata con parsimonia (12-13)
  • Il grano dev’essere il nerbo della vita (16)

Cose proibite

Ci sono certe cose che ci viene comandato di evitare perché sono pericolose sia al nostro corpo che al nostro spirito.  Sono:

  • Vino e bevande forti (significa alcolici) (5-6)
  • Tabacco (8)
  • Bevande calde (tò nero e caffé ) (9)

I profeti moderni hanno anche aggiunto tramite la rivelazione, che dovremmo evitare altre sostanze pericolose come la marijuana, oppiacei, cocaina, e così via, poiché possono danneggiare corpo e spirito.  Altre droghe potenti, come gli antidolorifici, dovrebbero essere usate con cautela e sotto la supervisione medica.

Quelli che osservano la  Parola di Saggezza evitando quelle cose che sono proibite riceveranno grandi benedizioni.  La rivelazione dice:

“E tutti i santi che si ricordano di rispettare e di mettere in pratica queste parole, camminando in obbedienza ai comandamenti, riceveranno asalute nell’ombelico e midollo nelle ossa.

E troveranno asaggezza e grandi tesori di conoscenza, sì, dei tesori nascosti;

E acorreranno e non si stancheranno, e cammineranno e non si affaticheranno”.

(Dottrina e Alleanze 89:18-20)

Obbedienza ai Comandamenti di Dio

aprile 9, 2009 by  
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ForgivenGesù Cristo disse ai suoi seguaci che “Non chiunque dirà Signore, Signore entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli” (Matteo7:21).  I mormoni credono che è imperativo che seguiamo gli insegnamenti e i comandamenti di Gesù Cristo come si trovano nelle scritture e nelle parole dei profeti viventi, ad iniziare da Joseph Smith.

Gesù disse ai suoi discepoli: “Se mi amate osserverete I miei comandamenti ” (Giov. 14:15).  Mentre Dio non si  aspetta che noi siamo perfetti in questa vita, i mormoni credono che Egli si  aspetta che facciamo del nostro meglio.

Quando facciamo un errore, possiamo cercare il perdono tramite Gesù Cristo pentendoci dei nostri peccati e tentando di migliorare noi stessi. Dovremmo sempre sforzarci di migliorarci lavorando per essere più onesti e più fedeli, oltre a migliorare i talenti che Dio ci ha dato.  Seguono alcuni dei comandamenti basilari che i mormoni credono che  Dio abbia comandato ad ognuno di seguire.

Onestà e Integrità

aprile 9, 2009 by  
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Lost and FoundIl credo mormone  include una lista di tredici insegnamenti della chiesa chiamati Articoli di Fede. Il tredicesimo include la seguente dichiarazione: “Noi crediamo di essere onesti”. Questa è una dichiarazione solo in apparenza semplice , ma nel mondo complicato di oggi, le persone sembrano avere sempre più difficoltà a decidere cosa significhi essere onesti e quanto onesti si debba essere.

Per i mormoni questo è un credo basilare, e quando sono intervistati per accertare la loro dignità per eventuali incarichi di chiesa, viene chiesto loro se sono onesti.

L’addestramento all’onestà inizia da piccoli. I bambini imparano nelle loro classi l’onestà in termini di dire la verità. Questa tematica viene insegnata come parte di un corso lungo un anno sulla vita del Salvatore, Gesù Cristo.

Imparano delle prove di Gesù, quando fu imprigionato, e condotto davanti ai capi sacerdoti. Essi non potevano immaginarsi un capo d’accusa, visto che come testimoni erano in disaccordo fra di loro. Alla fine gli fu domandato: “Sei tu il Cristo, il Figlio del Beneamato?” .

Ora, il motivo per la domanda era di trovare una scusa per ucciderlo, e Gesù sapeva che rispondendo affermativamente lo avrebbe condotto alla morte. Comunque, non esitò a dirle la verità. “Lo sono: e voi vedrete il Figlio dell’uomo che siede alla mano destra in potere e verrà fra le nubi del cielo”.

I bambini imparano che Gesù diceva la verità persino quando la sua vita era in pericolo se lo faceva, e come risultato, devono seguire il Suo esempio e dire la verità, anche se pensano di essere puniti.

Ai bambini viene anche insegnata l’onestà tramite storie vere tratte dalla storia della chiesa. Una storia come quella di Jacob Hamblin, un pioniere che aiutò a sistemare l’Utah del sud nel diciannovesimo secolo. Jacob fece amicizia subito cogli indiani che abitavano là. Faceva regolarmente affari con loro e loro sapevano che potevano fidarsi di lui che li avrebbe trattati con onestà.

Un giorno mandò suo figlio per comprare delle coperte da un indiano in cambio di un cavallo. L’uomo offrì una pila di coperte dopo aver esaminato il poni, ma il giovane, desiderando mostrare che era un bravo affarista rifiutò l’offerta dicendo che ne voleva di più. L’uomo continuò ad aggiungere coperte alla pila fino a quando il giovane concordò. Comunque, quando il ragazzo tornò a casa scoprì che suo padre non era orgoglioso del suo successo. Lui aveva ottenuto più di quanto valesse il pony e fu mandato da suo padre a restituire metà delle coperte. Quando il ragazzo spiegò all’indiano il motivo per cui era tornato questi scoppiò in una risata.

Lui conosceva Jacob e sapeva che gli avrebbe fatto restituire le coperte. I bambini vengono istruiti ad apprezzare l’ importanza della reputazione di onestà di Jacob Hamblin, persino negli affari e sono incoraggiati a sviluppare la stessa reputazione di onestà nelle loro vite.

Ai bambini più grandi ed agli adolescenti viene insegnato ad esaminare le loro vite quotidiane per esempi in cui in potevano essere tentati ed essere disonesti in ogni modo. Sia che si tratti di un’esame, di rispondere ad una domanda sul perché non hanno fatto i compiti, o pagare una decima piena, gli viene in segnato ad essere rigorosamente onesti in tutte le loro relazioni con gli altri e anche con se stessi.

Quando i giovani mormoni diventano adulti hanno una base solida nell’onestà e nell’integrità, sia a casa che in chiesa. Hanno imparato dagli esempi dei loro genitori e dei dirigenti della chiesa e sono pronti ad entrare nel mondo come persone oneste che vivono il loro credo anche quando è difficile farlo.

Il Presidente Brigham Young disse: “Vogliamo che i santi crescano in bontà, fino a quando i nostri meccanici, per esempio, siano così onesti ed affidabili che questa Compagnia Ferroviaria dice, ‘Dateci come ingegnere un anziano “mormone” cosicché nessuno avrà la minima paura a viaggiare in  treno perché se lui saprà che c’è pericolo prenderà ogni precauzione necessaria preservare la vita di quelli affidati a lui” .

Voglio vedere i nostri anziani così integri da essere preferiti dalla compagnia come macchinisti, ingegneri, guardiani, impiegati e contabili.” (Teachings of Presidents of the Church: Brigham Young (1997), 24.)

L. Tom Perry, un apostolo mormone riassunse così gli insegnamenti della chiesa sull’integrità e l’onestà: “Non crediamo solo nell’onestà come una politica, L’onestà è un principio di potere. L’onestà è un principio di salvezza nel regno di Dio.” (L. Tom Perry, “Staying Power,” Ensign, Jul 2003, 40-44)

D. Todd Christofferson

aprile 9, 2009 by  
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cristopherson

L’anziano Christofferson fu chiamato al Quorum dei Dodici Apostoli il 5 aprile 2008. Prima di dedicarsi interamente al servizio di chiesa era un avvocato, servì come assistente al giudice Sirica che supervisionò i processi del Watergate .

D. Todd Christofferson nacque a Spanish Fork, Utah il 24 gennaio 1945, mentre suo padre  era via, a militare in Cina.

L’anziano Christofferson e sua madre vissero coi nonni finché il padre tornò a casa. Egli descrive la sua infanzia come felice, piena di tempo per giocare, dissimile dalle infanzie di oggi, altamente strutturate.

I suoi genitori gli insegnarono a vivere il vangelo, e lui, in cambio, dava un buon esempio ai fratelli minori.

Quando l’anziano Christofferson aveva tredici anni, sua madre ebbe il cancro. Egli raccolse i suoi fratelli per una preghiera familiare per lei. Siccome la donna non poteva svolgere i compiti abituali, incluso fare il pane per la famiglia, lui imparò a farlo, e continuò a farlo finché non andò via, al college.

Quando aveva quindici anni, la sua famiglia si trasferì dalla loro piccola città di Lindon nello Utah, a Somerset, New Jersey, una città grande e popolata che era molto diversa dalla sua casa dell’ Utah.

All’improvviso si trovò ad essere l’unico membro della chiesa, in una scuola che era in ogni modo diversa. Questo lo aiutò a sviluppare un apprezzamento per quelli che erano diversi da lui, e anche di cominciare ad apprezzare la sua fede in un altro modo.

Fu durante questo periodo che decise di guadagnare una sicura testimonianza della sua fede. Stava partecipando al pageant di una chiesa mormone, tenuto a New York ogni anno, che metteva in scena gli inizi della chiesa nei tempi moderni.

Mentre veniva mostrato proprio dove  Joseph Smith vide per la prima volta Dio, e più tardi un angelo, egli sentì che questo sarebbe stato un buon posto per ottenere la propria testimonianza.

Andò nello stesso bosco dove  Joseph Smith era andato per chiedere a Dio a quale chiesa unirsi e cominciò a pregare. Comunque non ricevette una risposta alle sue preghiere e questo lo lasciò confuso e scoraggiato. Fu un mese più tardi che ricevette la sua risposta, quando non la stava neppure cercando.

Stava semplicemente leggendo il libro di Mormon nella sua camera da letto. Da questa esperienza imparò che non avete bisogno di essere in un posto speciale per ricevere una rivelazione personale, potete ricevere la parola di Dio dappertutto, e nel tempo voluto da Dio.

Dopo la scuola superiore, l’anziano Christofferson fu accettato alla Brigham Young University, una scuola gestita dalla chiesa. Comunque alla fine di questo primo anno prese un permesso di due anni, per svolgere una missione per la chiesa in Argentina. Questo iniziò un amore per il Sud America che sarebbe durato tutta una vita.

Dopo la sua missione, tornò alla Brigham Young University per studiare inglese. Là incontrò la sua futura moglie, Cathy Jacob. Sebbene l’avesse vista alla fine del suo primo semestre non la incontrò che dopo l’autunno seguente. Comunque il loro rapporto crebbe rapidamente, ed essi si sposarono il 28 maggio 1968.

Dopo che si laurearono nel 1969, l’anziano Christofferson si trasferì alla Duke University per ottenere la laurea in legge. Dopo la laurea, accettò una posizione di funzionario per il giudice federale John J. Sirica, che tenne per un anno, prima di passare ad una nuova occupazione.

Comunque il giudice Sirica fu chiamato a presiedere le udienze del Watergate, e chiese all’anziano Christofferson di rimanere con lui per tutto il tempo dei processi, perché sentiva che questa era l’unica persona con cui potesse parlare.

L’anziano Christofferson ebbe poi la richiesta di parlare al rito funebre del giudice Sirica.

Quando questo lavoro finì, l’anziano Christofferson entrò nell’esercito. Poi andò a lavorare per Dow Lohnes PLLC, ebbe poi una posizione come associato al General Counsel of Nations Bank Corp. Fu un partecipante attivo nella comunità e nei gruppi interreligiosi, ha avuto anche una vita di chiesa piena di incarichi.

La chiesa mormone è una chiesa laica, così i membri hanno degli incarichi, persino ad alto livello, senza retribuzione, mentre badano alla famiglia e alla carriera. Durante questo periodo detenne molti incarichi di chiesa e allevò cinque figli. Il suo lavoro lo condusse a vivere in molti altri stati: Tennessee,  Washington D.C., e North Carolina.

Fu chiamato ad essere un apostolo del Signore, il più alto incarico della chiesa, il 5 aprile 2008.

Lo schema della rivelazione di Dio

aprile 9, 2009 by  
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American ProphetI Mormoni credono nei profeti, sia antichi che moderni. Dio, secondo il credo mormone, desidera parlare all’umanità e insegnare ad essa la sua verità.  L’apostolo Pietro insegnò che: “sapendo prima di tutto questo: che nessuna profezia della Scrittura procede da vedute particolari;  poiché non è dalla volontà dell’uomo che venne mai alcuna profezia, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo” (2 Pietro 1:20-21).

La Bibbia contiene un resoconto dei rapporti di Dio con i profeti a quei giorni, e la scrittura moderna contiene un resoconto dei rapporti di Dio con i profeti nei tempi nostri. I Mormoni credono che i cieli non si siano chiusi dopo il resoconto biblico, e che Dio parli ai Suoi figli ancor oggi, proprio come nei tempi antichi.

Un profeta è più che qualcuno che predice il futuro.  Infatti, un profeta adempie molti ruoli.  Secondo il Libro dell’Apocalisse, “la testimonianza di Gesù è lo spirito della profezia” (Apoc. 19:10). Ciò significa che chiunque abbia una testimonianza di Gesù come Salvatore e Redentore ha lo spirito di profezia. Il dovere più importante di un profeta  è di insegnare e testimoniare di Gesù Cristo.  Inoltre i profeti ricevono istruzioni da Dio appositamente per le persone della loro epoca.  Per esempio, tramite i suoi profeti, il Signore elencò specificamente i peccati del popolo di Gerusalemme e li avvertì della loro futura distruzione ad opera dei babilonesi.

Pietro di nuovo ci aiuta a capire come Dio insegna ai Suoi figli.  Dio sceglie certe persone perché portino testimonianza di Lui e della sua verità, ma specialmente di Gesù Cristo.

Pietro disse: ” E noi siam testimoni di tutte le cose ch’egli ha fatte nel paese de’ Giudei e in Gerusalemme; ed essi l’hanno ucciso, appendendolo ad un legno.  Esso ha Iddio risuscitato il terzo giorno, e ha fatto sì ch’egli si manifestasse  non a tutto il popolo, ma ai testimoni ch’erano prima stati scelti da Dio; cioè a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti” (Atti 10:39-41).

Dio non si rivela personalmente ad ognuno, ma sceglie invece dei “testimoni” che noi chiamiamo “profeti”.

Secondo Pietro, Gesù Cristo ” ci ha comandato di predicare al popolo e di testimoniare ch’egli è quello che da Dio è stato costituito Giudice dei vivi e dei morti” (Atti 10:42).

Quando il popolo ode le parole dei profeti, lo Spirito Santo conferma la verità di questo messaggio (vedere Atti 10:44).  Una volta che lo Spirito Santo ci testimonia che le parole dei profeti sono vere, i profeti ci invitano a seguire Gesù essendo battezzati e seguendo i comandamenti.

Dio ha sempre chiamato dei profeti.  Il profeta Amos scrisse che “Poiché il Signore, l’Eterno, non fa nulla, senza rivelare il suo segreto ai suoi servi, i profeti” (Amos 3:7).

Paolo ci dice che “E Dio ha costituito nella Chiesa primieramente degli apostoli; in secondo luogo dei profeti; in terzo luogo de’ dottori; poi, i miracoli; poi i doni di guarigione, le assistenze, i doni di governo, la diversità delle lingue” (1 Corinzi 12:28).  Anche gli apostoli sono profeti, poiché insegnano su Gesù Cristo dalla loro testimonianza personale di Lui.

Gli apostoli sono quei profeti che Dio pone alla testa della Sua chiesa.  Essi rivelano la parola di Dio. Proprio come gli scritti degli antichi profeti divennero scritture, le parole dei profeti moderni diventano scrittura. Dottrina ed Alleanze, che contiene le rivelazioni date ai profeti moderni spiega:

E qualsiasi cosa diranno quando saranno sospinti dallo aSpirito Santo sarà Scrittura, sarà la volontà del Signore, sarà la mente del Signore, sarà la parola del Signore, sarà la voce del Signore ed il bpotere di Dio per la salvezza. (Dottrina ed Alleanze 68:4, vedere anche 2 Pietro 1:20-21).

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