James E. Faust, Apostolo e Secondo Consigliere della Prima Presidenza

aprile 10, 2009 by  
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Il 31 luglio 1920, a Delta, Utah, nacque James Esdras Faust da George A. ed Amy Finlinson Faust. James fu allevato in una casa le cui fondamenta erano costruite sul vangelo di  Gesù Cristo, e dove la madre leggeva e gli insegnava lezioni dalle scritture. Fu attraverso di lei che il Presidente Faust imparò ad amare le scritture, specie il Libro di Mormon.

Ricordava: “[Mia madre ] ci insegnò con l’esempio. Era una santa donna molto spirituale, che incarnava la vita cristiana. Le do credito per la prima testimonianza che ho avuto”.

Molto presto nella vita, suo padre gli istillò l’importanza dell’integrità. Disse: “‘Sii sincero con te stesso’. La cosa più importante è il tuo buon nome e la tua reputazione” .

James usò questo motto per tutta la sua vita, sia che fosse un padre, un nonno, nelle sue chiamate di chiesa, o nella sua professione. Quelli che lo conoscevano sapevano che non avrebbe mai essere persuaso dalla pressione – solo dai principi.

James ebbe un buon fondamento non solo grazie ai genitori, ma a che dal suo retaggio degli antenati pionieri. Suo nonno Faust raccontava a James storie di quando aveva sentito Brigham Young parlare nel Tabernacolo. Molti anni prima, il bisnonno di James un giovane emigrante tedesco che passava dall’Utah diretto alla corsa all’oro in  California, incontrò una signorina a Fillmore, Utah.

Ne fu così affascinato che scavò quel tanto di oro che bastava per comprarle un  anello di nozze. Subito tornò a sposarla e più tardi si unì alla chiesa mormone.

George Faust, padre di James, trasferì la sua famiglia alla valle di Salt Lake, dove servì come avvocato e giudice della corte distrettuale. Voleva che suo figlio svolgesse una missione, andasse al college, e facesse il militare durante la guerra.

Per  tutta la sua vita James seppe che non ci sarebbe mai stata una discussione su nessuno di questi temi. Sebbene George fosse un uomo occupato nella comunità e nelle chiamate di chiesa, egli sosteneva sempre i suoi figli nelle loro attività extra scolastiche. James non mise mai in dubbio l’amore che suo padre aveva per lui.

Alla scuola superiore James era molto bravo nel football e continuò a giocare sino al college. Nella sua gioventù ci si aspettava che lui lavorasse sodo a qualsiasi cosa volesse fare, e così fu.

Questo tratto di carattere fu esemplificato quando James era alla scuola elementare. A causa dei suoi buoni voti e della sua autodisciplina poté saltare un anno. Non solo lavorava sodo accademicamente, ma gli fu insegnato anche ad essere responsabile per ‘l’eterno quotidiano’.

Dopo essersi diplomato dalla Scuola superiore James  frequentò l’università dell’Utah per due anni, e poi svolse una missione in Brasile. Dopo la sua missione, James servì nella U.S. Army Air Force durante la II Guerra mondiale e arrivò al grado di primo luogotenente.

Dopo tre anni di servizio militare, James non era sicuro di voler tornare al college. Erano passati quasi sei anni da quando era partito per l’università e aveva svolto la missione. Quando James disse a suo padre che non era sicuro di voler continuare la sua istruzione il padre rispose dicendo:” Cos’altro puoi fare?” .

Non occorre dire che dopo quella domanda, James tornò a scuola e ricevette il suo bachelor’s degree e poi un diploma di giurisprudenza dall’ Università dell’ Utah nel 1948.

Servizio Missionario

James ricordava che la sua missione a tempo pieno, per la chiesa mormone in Brasile iniziò nel 1938. “In quei giorni era una missione difficile. A stento si avevano dei battesimi, ed era molto scoraggiante. Ci volle della forza e della disciplina in quelle circostanze per fare il lavoro missionario e tenere lo Spirito.”

Mentre parlava a uno dei suoi colleghi missionari di una volta dichiarò: “Non abbiamo fatto molto, tranne i cambiamenti nella nostra vita. Ho sentito che è stato uno dei periodi più produttivi e validi della mia esistenza”.

Servendo la sua missione l’anziano Faust padroneggiò la lingua portoghese e sviluppò delle capacità linguistiche anche in tedesco – essendo questa la lingua della maggior parte dei membri della chiesa in Brasile a quel tempo. L’anziano Faust presiedeva sui santi locali come presidente di distretto, e in altre funzioni di dirigenza fra i missionari.

Mentre James svolgeva la missione, a migliaia di miglia di distanza l’America entrò nella  II guerra mondiale. Il suo ritorno a casa dalla missione venne ritardato di molti mesi perché non c’era modo di arrivare a casa.

Quando alla fine poté partire non lo fece per nave, a causa delle minacce dei sottomarini -così tornò a casa in aereo con frequentissime tappe e varianti.

Militare e Matrimonio

Sei settimane dopo il suo ritorno a casa dalla missione James fu reclutato e assegnato all’ Air Force. A causa della sua esperienza come missionario mormone, James aveva dei vantaggi sul soldato medio.

Conosceva le lingue ed aveva un’educazione pratica e capacità di dirigente che lo qualificarono per addestramento degli ufficiali, da cui fu graduato con onore.

Mentre frequentava la scuola superiore Granite, James aveva incontrato Ruth Wright. Quando tornò a casa dalla missione, rifece conoscenza con lei. Durante un permesso di dieci giorni dalla scuola ufficiali in Florida, James e Ruth si sposarono nel tempio di Salt Lake  il 21 aprile 1943.

Comprarono una macchina usata per poter viaggiare insieme per tutti i suoi incarichi militari, cosicché Ruth potesse stare con James il più possibile. Viaggiavano avanti e indietro dalle basi almeno dieci volte, di giorno e  di notte per arrivare ad ogni nuova località altrettanto presto  di quanto lui ce l’avrebbe fatta col treno.

James fu poi assegnato a posti come la Nuova Zelanda, Australia, Tasmania, ed Egitto. Fu l’unico mormone a bordo di una nave militare per tre mesi, dove ogni domenica pregava da solo. Cercava posti dove poteva cantare da solo, leggere le scritture, meditare, e pregare in privato. “La gente può ricevere grande forza spirituale anche se pensa di essere da sola. Se dicono le loro preghiere quotidiane, pagano la decima, e tentano di ricordare il giorno del riposo nel modo migliore che possono, lo Spirito verrà a loro e si deporrà abbondantemente su di loro. Sarà una gran forza e conforto”.

Mentre era via, James scriveva ogni giorno una lettera a Ruth, che era tornata a lavorare a Salt Lake City. Durante questo periodo tumultuoso, le lettere in alcuni casi erano lente ad arrivare; comunque un giorno, le arrivarono da James circa diciannove lettere.

Ruth ricorda che il suo datore di lavoro le lasciò il pomeriggio libero per stare a casa e leggerle-tutte.

Nessuno avrebbe mai potuto mettere in dubbio l’amore e la devozione che James aveva per la moglie Ruth. Una delle sue figlie ricorda: “Mio padre…faceva sempre chiaro quanto amasse mia madre e rispettasse la femminilità. Egli…la trattava sempre con una dolce tenerezza.”

Quando gli fu chiesto di ricordare un momento quando era stato più fiero della sua beneamata, moglie replicò: “Quello succede ogni giorno! E una moglie superba – e nessun bambino nel mondo avrebbe una madre migliore …Ammirate come si è sottomessa allo Spirito cosicché il Signore possa lavorare nella sua vita e sia riflesso nella sua vita e nei messaggi che lei condivide quando parla”.

Professione

Dopo essersi laureato dall’ Università dell’ Utah e per i seguenti ventiquattro anni, James praticò la legge a Salt Lake City e  si distinse nella sua professione.

I clienti della sua ditta fra cui la locale chiesa cattolica, si fidavano della sua abilità e soprattutto della sua integrità. Ciò si protrasse per tutta la sua carriera professionale. Quando uno dei figli gli chiese se avesse cambiato qualcosa dovendo rifare tutto da capo la sua risposta fu “Rifarei tutto allo stesso modo”.

Nel corso della carriera professionale, fu eletto dai suoi colleghi avvocati presidente dell’ Associazione degli avvocati dello stato dell’Utah dal 1962 al 1965. Servì come membro della Legislatura dell’Utah dal 1949 al 1951. Servì anche come consigliere dell’ American Bar Journal, membro dell’American Bar United States Supreme Court Judicial Nominating Committee for Utah, membro della commissione degli avvocati “Presidente John F. Kennedy per i Diritti Civili e l’eguaglianza razziale” , membro della commissione di Revisione della corte costituzione dell’Utah, e direttore della  Friendshipping Force dello stato.

Nell’ estate del 1995, James ebbe il premio Distinguished Lawyer Emeritus dall’ Association Utah State Bar. Quando gli chiesero che cosa rendeva così proficua la professione di avvocato rispose, “Risolvere i problemi e raddrizzare le cose storte”. Per tutta la sua vita professionale, fece sempre sentire importanti tutti quanti.

Servizio di chiesa

Il servizio nella chiesa mormone per James iniziò molto presto. A diciassette anni serviva nella sovrintendenza della Scuola Domenicale.

A 28 anni  ricevette la chiamata come vescovo. Alla giovane età di 35 anni, fu chiamato presidente del palo Cottonwood di Salt Lake. James servì in numerose chiamate in tutta la sua vita. La sua lealtà al sacerdozio di  Melchisedech e un impegno totale alle chiamate che il Signore riversò su di Lui, non furono mai poste in questione.

Nell’ottobre 1972, James E. Faust fu sostenuto come Assistente ai Dodici Apostoli. Fu chiamato  nel 1976 per diventare membro della Presidenza del Primo Quorum dei Settanta, e due anni dopo fu ordinato membro del Quorum dei Dodici Apostoli.

Fu durante l’ultima chiamata che il presidente Faust ebbe l’incarico di presidente della Missione Internazionale. In questo incarico si recò negli angoli più remoti del mondo. Di nuovo, come nella sua carriera  professionale, il Presidente Faust aveva un interesse personale in ogni persona che incontrava. Il Signore spesso lo benedisse con il ricordare nomi e facce dalle sue precedenti esperienze con la gente. Non era solo il nome di una persona che ricordava; gli chiedeva come stava la moglie e la nominava e poi procedeva a pronunciare il nome dei figli di quella persona. Aveva il dono di provare un amore sincero e un interesse personale e di mostrarlo.

Quando il Presidente Faust fu chiamato ad essere un’ Autorità Generale, e di nuovo quando  fu chiamato alla Prima Presidenza, raccolse la sua famiglia in una speciale Serata famigliare. La moglie Ruth dice, “Jim andò nel cerchio e disse a ogni figlio che cosa aveva di unico e come essi erano speciali individualmente.

Poi parlò della sua chiamata sottolineando il fatto che se non fosse stato un buon padre non avrebbe avuto successo come un’Autorità Generale aggiungendo:  ‘Non sarò mai rilasciato dalla mia chiamata di padre o di nonno ‘”.

Nel 1995, il Presidente Faust fu chiamato dall’allora profeta Gordon B. Hinckley alla Prima Presidenza della chiesa, servendo con Thomas S. Monson.

Negli anni come Autorità Generale, il Presidente Faust offrì la preghiera dedicatoria a Sri Lanka, Uganda, Kenya, Latvia, e Zimbabwe. Visitò e ridedicò la Cina e tornò dopo decenni nell’ Africa occidentale per aiutare a stabilire la chiesa là.

Fece sforzi extra per aiutare a stabilire il Brigham Young University Jerusalem Center. Fondò un’amicizia basata sulla fiducia con precedente sindaco di Gerusalemme, Teddy Kolek. C’è un grande ammontare di bene che è stato fatto in nazioni non cristiane nel medio oriente a causa degli sforzi del Presidente Faust.

Quando incontrava il Presidente Faust, la gente trovava una persona gentile e amorevole per natura, un uomo che ascoltava attentamente quando gli si parlava, e un’amicizia attenta. Ma molto più importante, essi scoprirono che la sua testimonianza del vangelo di Gesù Cristo era incrollabile.

Il Presidente Faust servì la chiesa fedelmente fino alla sua morte il 10 agosto 2007. Morì per motivi inerenti alla sua età.

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