Il Piano di Salvezza

aprile 9, 2009 by Maria  
Filed under credi mormoni

GethsemaneIl credo mormone si accentra attorno al Piano di Salvezza, che è il piano di Dio per “portare a compimento l’immortalità e la vita eterna dell’uomo” (Mosè 1:39).  Il Piano di Salvezza , chiamato anche il piano di felicità, ci insegna lo scopo della vita .  Esso ci dice da dove veniamo, perché siamo sulla terra, e dove andremo dopo questa vita.  Il Piano di Salvezza rappresenta la pienezza del vangelo di Gesù Cristo come è  saputo e vissuto dall’umanità.
La dottrina mormone insegna che il Piano di Salvezza mette in dettaglio per noi come lavora  Dio per salvare i Suoi figli e copre ogni aspetto della nostra vita. Il seguente elenco mostra gli stadi del Piano di Salvezza e come una conoscenza di questo piano e lo scopo della vita ci possono aiutare a capire meglio le nostre vite.

La vita pre-mortale

La maggior parte delle persone crede che vivrà dopo la morte. Per questo motivo non può sorprendere il fatto che vivessimo  prima di nascere, e che questa vita sia il centro di una lunga, eterna vita. Molte persone parlano di  neonati venuti dal cielo, e tuttavia non si fermano a pensare cosa significhi o perché loro ci credono. Da qualche parte nel cuore di molti ci sono pezzetti di ricordi della nostra vita precedente.

Il credo mormone  include l’insegnamento che Dio creò i nostri spiriti, ed è il nostro Padre letterale. Dopo che i nostri spiriti erano stati creati, vivevamo con Lui in quella che i mormoni chiamano vita pre-mortale.

Qui imparammo il vangelo, sviluppammo una relazione personale con Dio, e progredivamo come facciamo sulla terra- sviluppando talenti, decidendo cosa era importante per noi, scegliendo che tipo di persone volevano essere. Portammo con noi queste cose personali, così che oggi siamo in parte così a causa di quello che eravamo allora. Ecco perché i neonati hanno personalità e interessi dalla nascita e persino prima di essa.

Questo era un tempo di preparazione per noi, ma la nostra capacità di progredire e di crescere era limitata a quel luogo. Per questo motivo, Dio convocò un concilio in cielo, dove ci spiego’ che cosa avremmo fatto per progredire e crescere.

Era tempo per noi di lasciare per un po’ la casa, proprio come avete fatto qui sulla terra. Potete ricordare che una volta che stavate da soli dovevate decidere se volevate continuare a vivere nel modo in cui siete stati allevati o no. Questo in parte fu il motivo per cui dovemmo lasciare la casa del Padre. Avremmo potuto vivere il vangelo quando non potevamo vedere Dio e chiedere a Lui che cosa era vero? Avremmo potuto trovare di nuovo la verità?

C’erano molte cose da fare nel nostro tempo sulla terra. Dovevamo ricevere un corpo e una famiglia e tentare di cercare la verità e vivere per essa. Dovevamo imparare ad avere fede, qualcosa di cui lassù non avevamo mai avuto bisogno fino al momento che il Grande Piano di Felicità non ci fu presentato.

Il motivo per cui avevamo bisogno della fede per la prima volta quando sentimmo il piano era che l’arbitrio- il diritto di scegliere da noi stessi- era molto importante per Dio.

L’avevamo sempre avuto. Ora, come sempre, potevamo scegliere se accettare o no il piano di  Dio. Non potevamo essere neutrali. Potevamo scegliere di seguire il piano di  Dio, o potevamo ascoltare al principale detrattore del piano.

Dio aveva spiegato che avremmo fatto errori che potevano impedirci di tornare a casa da Lui. Siccome Egli ci ama e vuole che torniamo a casa, Ci offrì un Salvatore. Siccome la redenzione richiedeva un sacrificio volontario da parte di una persona perfetta, Egli avrebbe mandato qualcuno a redimerci. Gesù Cristo si offrì di essere quella persona. Avrebbe vissuto una vita senza peccato e poi avrebbe preso su di se volontariamente i nostri peccati, avrebbe sofferto per essi, e sarebbe morto.

Comunque, a Lucifero non piaceva il piano e tentò di convincerci a boicottarlo ed a seguire invece il suo piano. La Sua idea era che non dovevamo seguire il nostro arbitrio e andare sulla terra completamente sotto il suo controllo. Avrebbe controllato ogni nostro pensiero e azione e noi non avremmo avuto pensieri vivendo come robot, senza mai avere alcuna opportunità di fare delle scelte. Mentre certamente non avremmo peccato- perché Lucifero avrebbe fatto buone scelte per noi – questo avrebbe reso la nostra vita sulla terra senza significato, siccome non ci sarebbero mai state delle prove.

Mentre Gesù voleva che  Dio ricevesse la gloria per quel che si stava offrendo di fare, Lucifero voleva che tutta la Gloria andasse a se stesso e che noi adorassimo solo lui. Voleva essere come disse Isaia, più alto di Dio. (Isaia 14:12).

Ed ora dovevamo avere fede. Dovevamo scegliere di seguire Dio, o di aiutare Lucifero a rovesciare il piano di  Dio per noi. Ogni persona che viene sulla terra ha scelto di seguire Dio. Quelli che non l’hanno fatto, che non seguirono il piano di  Dio, divennero seguaci di Lucifero.

Lucifero fu scacciato dal cielo, gli venne negato il diritto di scendere sulla terra, e quelli che scelsero di seguirlo persero anch’essi l’opportunità di venire qui. Furono destinati a vivere eternamente con Lucifero, adesso chiamato Satana. Sono miserabili, e dedicano la loro esistenza intera a tentare di renderci infelici come loro.

Il resto di noi scese sulla terra e continua a farlo in epoche prestabilite, pronto per la grande avventura della nostra vita. Sta a noi avere successo nella nostra ricerca o no.

Mortalità

La Creazione e la Caduta

Secondo i credi del mormonismo, Dio creò questo mondo per noi, come è registrato nella Bibbia (Genesi 1-2).  Poi creò i nostri corpi “a [Sua] immagine, secondo [la Sua] somiglianza” (Genesi 1:26).  Il primo uomo e la prima donna furono Adamo ed Eva che furono posti nel Giardino di Eden.  Adamo ed Eva presero il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male e facendo così decaddero dalla grazia.  La Caduta Secondo  la  dottrina mormone, fu un passo positivo, e una parte integrale del piano di Dio, che i mormoni chiamano Piano di Salvezza.

Il Signore diede ad Adamo ed Eva due  comandamenti in conflitto (1. moltiplicarsi e riempire la terra, e 2. evitare di mangiare  il frutto della conoscenza del bene e del male).  Dio diede ad Adamo ed Eva comandamenti in conflitto per garantire “arbitrio” , o libertà di scegliere.  Fino a quando non presero il frutto proibito, Adamo ed Eva non potevano procreare. Il Libro di Mormon dichiara:

aAdamo bcadde affinché gli uomini potessero essere; e gli uomini csono affinché possano provare dgioia. (2 Nefi 2:25, pg. 59).

Gesù Cristo espiò per il peccato di Adamo ed Eva, e tutti i bambini nascono innocenti e puri. A causa di ciò i mormoni non credono al “peccato originale” ma che saremo puniti solo per i nostri peccati a meno che non ci pentiamo.

Mortalità

I mormoni credono che quando siamo nati sia stato posto un “velo” sulle nostre menti che ci impedisce di ricordare ciò che accadde nella vita premortale (vedere Isaia 25:7).  Ciò avviene affinché possiamo essere messi alla prova secondo la nostra fede e il nostro desiderio di bene. Il Libro di Mormon insegna:

E vediamo che la amorte venne sull’umanità, sì, la morte di cui ha parlato Amulec, che è la morte temporale; nondimeno fu accordato all’buomo un tempo durante il quale potesse pentirsi; perciò questa vita divenne uno stato probatorio, un tempo per cprepararsi ad incontrare Dio; un tempo per prepararsi a quello stato senza fine di cui abbiamo parlato, che viene dopo la risurrezione dei morti. (Alma 12:24, pg 239).

Questa vita è un tempo per imparare e crescere.  Abbiamo bisogno di  imparare a distinguere fra bene e male per fare scelte sagge.  Dobbiamo anche sviluppare dei talenti  e crescere negli attributi divini come amore, fede, carità, speranza, pazienza, perseveranza, e amore (vedere 2 Pietro 1:2-9).  Durante questo tempo dobbiamo anche pentirci dei nostri peccati ed errori e tentare di fare meglio.  I mormoni  si riferiscono a questo come a perseverare sino alla fine.

Dobbiamo anche celebrare quelle ordinanze che Dio ha comandato.  Ciò include il battesimo, il ricevere il dono dello Spirito Santo, e il prendere i simboli della morte e resurrezione di Cristo, che i mormoni  chiamano il sacramento.  Altre chiese si riferiscono a ciò come all’ Eucarestia.

Durante questa vita ci si aspetta anche che ci sposiamo e alleviamo famiglie rette e serviamo chi ci sta intorno.  Dovremmo condividere con amici e famiglia le notizie su Gesù Cristo così che anch’essi possano, gioire con noi.

La morte e il mondo degli spiriti

Per i mormoni, la morte è solo un altro passo nel progresso eterno pianificato per noi da Dio, nostro Padre Celeste. I mormoni non temono la propria morte, e quando una persona amata muore, essi soffrono solo per la sua mancanza.

Per i mormoni, la vita non inizia solo sulla terra, ma in una esistenza pre-mortale, dove vivevamo con Dio come spiriti.  Dio creò i nostri spiriti ed è, perciò, il nostro Padre letterale. In questo tempo non avevamo corpi e vivevamo alla presenza di Dio. Questo era un periodo di apprendimento e crescita.

Sviluppammo la nostra personalità, il nostro carattere, e persino alcuni talenti mentre apprendevamo gli insegnamenti e ci preparavamo al prossimo passo.

Viene un momento nella vita di un figlio in cui deve lasciare casa. Solo quando segue la sua volontà potrà vedere il suo impegno al credo che i genitori gli hanno insegnato. Ciò fu vero anche di noi in questa vita premortale. Con questo in mente Dio preparò il prossimo scenario del grande piano di felicità o Piano di Salvezza. Creò una terra su cui saremmo venuti ad abitare senza di Lui. Avremmo ricevuto un corpo ed avuto delle famiglie ma avremmo dovuto vivere per fede.

Durante il nostro tempo sulla terra, avremmo ottenuto un corpo e avremmo avuto una varietà di esperienze che ci avrebbero aiutato a crescere ed a progredire. Avremmo tentato di trovare la chiesa di Dio e avremmo vissuto sulla sua base, quando Lui non era proprio là per noi. Se avessimo superato con successo il nostro test, avremmo potuto tornare a vivere con Lui per sempre.

Naturalmente Dio  sapeva che ci sarebbero state complicazioni, che avrebbero influenzato quello che sarebbe successo alla nostra morte. Prese provvedimen ti per ognuna di esse.

Una complicazioni era che nessuno di noi poteva vivere una vita senza peccato. Si doveva fare un’espiazione per i nostri peccati, ma essa doveva essere fatta da uno che potesse vivere una vita senza peccato e si sacrificasse volontariamente per salvare gli altri. Satana voleva essere il Salvatore del mondo, ma disprezzava il piano di Dio per noi.

Il suo piano avrebbe rimosso il nostro diritto di fare delle scelte sulla terra. Invece avremmo vissuto come robot, facendo ciò che ci era ordinato. Non ci sarebbe stato bisogno che qualcuno sacrificasse la sua vita per noi, e inoltre pretendeva tutta la gloria e l’onore per controllare il nostro tempo sulla terra. Naturalmente, ciò avrebbe reso senza significato la nostra vita sulla terra.

Gesù Cristo si offrì come nostro Salvatore, seguendo il piano di Dio. Egli volle sacrificare la sua vita senza peccato e morire per i suoi fratelli e sorelle così che loro potessero salvarsi. Non voleva la gloria, preferendo darla tutta a Dio. La sua offerta fu  accettata e poi ci venne permesso di scegliere  se accettarla o no. Un terzo degli spiriti scelse Satana, volendo la sicurezza del suo piano e perse l’opportunità di vivere sulla terra.

Agli spiriti rimanenti fu garantito il diritto di vivere sulla terra. L’arbitrio, il diritto di scegliere, è stato nostro sin dal primo momento della nostra creazione spirituale.

L’espiazione di Gesù Cristo rese possibile per noi pentirci dei nostri peccati e ritornare a Dio anche se viviamo in modo imperfetto, tutti quanti. Inoltre risolse un altra complicazione che avrebbe potuto danneggiare la nostra vita dopo la morte. Alcuni figli sarebbero morti giovani, prima di arrivare ad essere responsabili delle loro scelte.

L’espiazione permette loro di essere salvati senza nessuno dei requisiti soliti per la salvezza. I bambini che hanno meno di otto anni non sono responsabili dei loro  peccati, e se muoiono, ritornano direttamente al loro Padre Celeste.

Una terza complicazione è che alcuni sarebbero morti senza mai conoscere Dio, Gesù, o la vera chiesa. Il piano di Dio è giusto, e lui non predilige alcuni e scarta altri. Lui ama tutti i suoi figli egualmente e non li punirebbe mai per circostanze al di là del loro controllo, proprio come non punirebbe un bambino piccolo che è morto senza battesimo.

Egli pianificò che quelli che morivano senza una giusta opportunità di imparare e vivere il vangelo avrebbero potuto conoscerlo dopo la loro morte. Siccome non potrebbero essere battezzati nel mondo degli Spiriti, dei cristiani devoti si offrono volontari per farsi battezzare al posto loro col loro nome. Se essi accettano quello che è stato loro insegnato il battesimo sarà registrato in cielo come se lo avessero fatto essi stessi. Se hanno rigettato la verità invece il battesimo non sarà reputato valido, come se non fosse mai avvenuto ed essi trascorreranno l’eternità lontano dalla presenza di Dio. Come sempre, essi hanno il loro arbitrio di accettare o rigettare la parola di Dio.

Con questi piani amorevoli in atto, la morte diventa un luogo dove ogni persona viene giudicata giustamente dal Salvatore, che essendo vissuto sulla terra, capisce com’è la vita qui per noi e le sfide che fronteggiamo. I mormoni  vedono la morte allo stesso modo in cui vedono la nascita – come un passaggio da uno stadio di vita in un altro.

Ciò che facciamo a ogni stadio influenza il prossimo. Ma la morte  non fa paura a quelli che si sono preparati bene e che confidano che Dio sia giusto e amorevole. Per imparare di più di ciò che avviene dopo la morte visitare Resurrezione e Giudizio.

Come potete vedere, questo è veramente un piano di felicità. Dio pianificò la nostra morte sin dall’inizio, e fece ogni cosa in suo potere per aiutarci a poter tornare a casa da Lui.

Resurrezione e giudizio

I mormoni  credono che, dopo un po’ di tempo nel mondo degli  spiriti, tutta l’umanità verrà risorta.  Ciò vuol dire che lo spirito e il corpo saranno riuniti in corpi perfetti e immortali liberi dal dolore, dalla malattia, e dalla deformità.  La Bibbia dice :

Poiché, come tutti muoiono in Adamo, così anche in Cristo saran tutti vivificati;

(1 Corinzi 15:22).

Il Libro di Mormon descrive la resurrezione dicendo che “L’aanima sarà brestituita al ccorpo e il corpo all’anima; sì, ogni membro e giuntura saranno restituiti al loro corpo; sì, non si perderà neppure un capello del capo; ma tutte le cose saranno restituite alla loro forma corretta e perfetta.  (Alma 40:23, pg 309).

Secondo la dottrina mormone, questa resurrezione è letterale e fisica.  Dopo che noi siamo risorti, avremo ognuno un corpo fisico perfetto proprio come Gesù quando apparve ai Suoi discepoli.  Gesù Cristo disse loro: “Guardate le mie mani ed i miei piedi, perché son ben io; palpatemi e guardate; perché uno spirito non ha carne e ossa come vedete che ho io” (Luca 24:39).

Dopo la resurrezione, tutta l’umanità sarà giudicata secondo le sue azioni.  Il libro dell’Apocalisse dice :

“E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavan ritti davanti al trono; ed i libri furono aperti; e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; e i morti furon giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro” (Apocalisse 20:12).

Solo quelli che si sono pentiti dei loro peccati, che sono stati battezzati dai servi autorizzati da Dio, ed hanno perseverato sino alla fine pentendosi sempre, servendo gli altri, e migliorando i loro talenti saranno salvati tramite l’espiazione di Gesù Cristo.

Tre gradi di Gloria
Ognuno è differente.  Le persone non sono solo buone e cattive, ma piuttosto, differiscono per gradi di bontà e cattiveria.  A causa di ciò, Dio ricompenserà ogni persona secondo il bene che ha fatto e la fede e la fiducia che ebbe in Gesù Cristo.  Le persone che sono valorose e fedeli e si  pentono dei loro peccati riceveranno la ricompensa più alta, detta vita eterna, mentre quelli che non si pentono e non hanno fede in Gesù Cristo riceveranno meno gloria e dovranno soffrire per i loro peccati come se non ci fosse stata alcuna espiazione.

Questi gradi nei cieli sono dette dai mormoni  i Tre gradi di Gloria.  Paolo li menziona  in 1 Corinzi 15:41-42:

Altra è la gloria del sole, altra la gloria della luna, e altra la gloria delle stelle; perché un astro è differente dall’altro in gloria. Così pure della risurrezione de’ morti. Il corpo è seminato corruttibile, e risuscita incorruttibile;

Il Profeta Joseph Smith rivelò di più su di essi.  Questa visione è registrata nelle scritture mormoni in Dottrina e Alleanze, sezione 76.  I mormoni  chiamano questi tre gradi, il regno Celeste, il Terrestre, e il  Teleste .

Il Regno Celeste

Il Regno Celeste è il regno di gloria più alto.  E’ ciò che veniva chiamato Cielo.  Quelli che vanno qui sono coloro che hanno accettato Gesù Cristo, creduto in Lui, si sono battezzati, e hanno obbedito i Suoi comandamenti.  Si sono pentiti di tutti i loro peccati e tramite l’espiazione sono stati purificati da tutti i peccati. Essi ereditano la vita eterna , che Gesù dice è conoscere Lui e Dio (Giovanni 17:3).  Queste persone ricevono tutta la gloria e possono progredire e diventare perfetti tramite Gesù Cristo.

Nel Regno Celeste, le famiglie possono vivere  insieme per sempre .  Mariti e mogli possono restare insieme per sempre .  Dimorano alla presenza di Dio e di Suo Figlio, Gesù Cristo. Il simbolo di questo regno è la Gloria del sole.

Il Regno Terrestre

Il Regno Terrestre è il secondo grado di gloria.  Questo è il luogo di riposo finale per quelli che non furono valorosi nella vita ma erano ancora brave persone. Queste persone erano giuste ed onorevoli, ma non accettarono Gesù Cristo come loro Salvatore.  Il simbolo di questo regno è la gloria della luna.

Il Regno teleste

Il Regno più basso è il Regno teleste.  Dove si trovano quelli che rigettarono Gesù e il suo Vangelo e non si pentirono dei loro peccati.  Le persone devono soffrire per I loro peccati, perché Gesù Cristo non li redimerà sino alla fine, dopo che avranno sofferto all’Inferno e nella Prigione degli Spiriti.  Quelli che sono là: assassini, bugiardi, e peccatori impenitenti.  Il simbolo di questo regno sono le stelle.

Tenebre di fuori

Satana e i suoi angeli saranno buttati nelle “tenebre di fuori,” dove non c’è luce o gloria da Dio.  Pochi ricevono una perfetta conoscenza, che Gesù è il Cristo e poi lo combattono non riceveranno alcuna gloria o salvezza da Dio.  Essi saranno buttati fuori nelle  tenebre di fuori  con Satana.  Sono detti “Figli di Perdizione”.

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