Lorenzo Snow
aprile 9, 2009 by admin
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Un ritratto giovanile di Lorenzo Snow
Nato il 3 aprile 1814, Lorenzo Snow era il quinto dei sette figli nati da Oliver e Rosetta Pettibone Snow. Dopo la nascita dei primi due figli i suoi genitori si trasferirono dal New England alla frontiera d’ America, in Ohio, per iniziare una nuova vita.
Trasferire la famiglia in Ohio fu un compito duro. Dovettero disboscare, abbattere alberi, e rendere la terra coltivabile. Lorenzo imparò sin da piccolo che l’ozio, in una famiglia così grande, non era accettabile.
Siccome il lavoro di suo padre lo portava spesso via da casa, il carico di portare avanti la fattoria spettava a Lorenzo e ai fratelli minori. La fattoria divenne prospera, e col passare degli anni, la famiglia Snow divenne benestante e influente in Ohio.
Mantua diventò una città di persone istruite e di famiglie agiate che erano venute e si erano tracciata la strada sulla frontiera dell’Ohio.
I genitori di Lorenzo incoraggiavano ognuno dei figli a cercare di istruirsi, tramite sforzi culturali, sociali e intellettuali. Lorenzo proseguì negli studi oltre la media dei suoi coetanei. Frequentò la scuola superiore nella vicina città di Ravenna, e finì un semestre all’ Oberlin College di recente fondazione.
I genitori di Lorenzo professavano di essere Battisti, ma incoraggiavano i loro figli ad esplorare nuovi interessi religiosi. Essi erano incoraggiati a ricercare la religione e discutere le informazioni che ottenevano con la loro famiglia.
Alle discussioni di famiglia non si permetteva di divenire intolleranti, o ristrette di mentalità. Ogni membro della famiglia era incoraggiato a dar voce alle sue opinioni e viste sui temi religiosi.
A quattro miglia dalla fattoria Snow nella città vicina di Hiram, abitava il profeta Joseph Smith. Fu in questo periodo che Lorenzo sentì di una nuova religione detta Mormonismo e che Joseph Smith, il suo fondatore, diceva di essere un profeta di Dio.
Lorenzo riferisce nel suo resoconto che ricorda di aver sentito leggere il Libro di Mormon a casa sua, e come più tardi incontrò il profeta sempre a casa sua, nel 1831.
In quel periodo il Mormonismo non era considerato come una religione, ma come un capriccio che sarebbe passato subito. Lorenzo scelse di decidere da solo se questo cosiddetto profeta fosse realmente chi diceva di essere.
Contrariamente alle accuse che gli erano fatte, Lorenzo trovò che era un uomo sincero e onesto. Più tardi riferì che, “Nella mia comprensione sorse una luce che non si è mai estinta “.
Non passò molto tempo che la madre e due sorelle di Lorenzo si battezzarono nella chiesa mormone. Per tutta la giovane vita di Snow le religioni organizzate non lo avevano mai attratto. Scelse di non impegnarsi e se ne tornò all’ Oberlin College.
Mentre era all’ Oberlin College, Lorenzo ebbe l’opportunità di incontrare l’apostolo David Patten, che poté rispondere alle domande di Lorenzo in merito alla chiesa mormone. Vedendo un’opportunità di continuare i suoi studi a Kirtland, Lorenzo si trasferì là con le sue due sorelle. Continuò a studiare la nuova religione, ascoltando il profeta Joseph Smith mentre faceva numerosi discorsi.
Lorenzo fu anche istruito da Joseph in privato. Osservò i membri della chiesa e le loro forti testimonianze del vangelo restaurato e trovò che non c’era nulla di pretenzioso sul vangelo – era chiaro e semplice e persuadeva.
Lorenzo registrò le seguenti osservazioni : “Prima di accettare l’ordinanza del battesimo nelle mie investigazioni dei principi insegnati dai santi degli ultimi giorni che provai, per paragone essere gli stessi come quelli menzionati nel Nuovo Testamento insegnati da Cristo e dai suoi apostoli, ero proprio persuaso che l’obbedienza a quei principi avrebbe dato poteri miracolosi, manifestazioni e rivelazioni [dopo il battesimo e la confermazione].
La manifestazione non seguì immediatamente il mio battesimo come mi ero aspettato, ma sebbene fosse stata rimandata, quando la ricevetti, la sua realizzazione era più perfetta, tangibile e miracolosa di quanto le mie speranze più accese mi avessero fatto anticipare…non avevo ancora ottenuto una conoscenza della verità dell’opera…
Misi da parte i miei libri, uscii di casa, e girellai per i campi sotto l’influenza opprimente di uno spirito funereo, sconsolato, mentre una nuvola di indescrivibile color nero pareva avvolgermi …[mi] inginocchiai [in] segreta preghiera. Non avevo aperto ancora le labbra in uno sforzo di pregare che sentii un suono, proprio sopra la mia testa, come lo stropiccio di tessuto di seta e immediatamente lo Spirito di Dio scese su di me, avvolgendo completamente tutta la mia persona, riempiendomi dalla cima della testa alle suole dei miei piedi, e Oh, la gioia e la felicità che sentii! Nessuna lingua può descrivere il passaggio quasi istantaneo da una nuvola densa di oscurità mentale e spirituale a un rifulgere di luce e conoscenza come fu in quel momento impartita alla mia comprensione.
Ricevetti allora una conoscenza perfetta che Dio vive, che Gesù Cristo è il figlio di Dio, e della Restaurazione del Santo Sacerdozio, e della pienezza del Vangelo”. Lorenzo fu battezzato il 19 giugno 1836.
Subito dopo il suo battesimo Lorenzo osservò i missionari che tornavano dalla loro missione condividendo le loro molteplici esperienze di fatiche per il Signore e la proclamazione del vangelo. Desiderò allora svolgere una missione e di condividere egli stesso il vangelo.
Nella primavera del 1836 partì per la sua prima missione per la chiesa mormone. Prima tornò alla sua città natia di Mantua, dove insegnò e battezzò alcuni dei suoi amici e familiari, e più tardi predicò in Missouri, Illinois, e Kentucky.
In seguito avrebbe svolto missioni in Inghilterra, Italia, Francia, e Svizzera. Come molti dei suoi predecessori avrebbe portato migliaia di persone alla chiesa mormone.
Mentre partiva per la sua prima missione, scrisse quanto segue:
“All’inizio della primavera del 1837, mi misi la valigia in spalla e partii come gli antichi missionari ‘senza borsa o bisaccia, a piedi e da solo, per proclamare la restaurazione della pienezza del Vangelo del figlio di Dio, e per portare testimonianza di ciò che avevo visto e sentito, e della conoscenza che avevo ricevuto tramite l’ispirazione dello Spirito Santo.
Era, comunque, una prova dura per i miei sentimenti naturali di indipendenza uscire senza borsa o bisaccia …perché sin da quando ero stato abbastanza grande da lavorare il sentimento di ‘dovermela cavare da solo’ mi pareva una necessaria aggiunta all’autorispetto e niente, tranne una conoscenza positiva che ciò era richiesto da Dio, adesso, come aveva fatto anticamente coi suoi servi, i discepoli di Gesù poteva indurmi a procedere dipendendo dagli altri per le comuni necessità della vita. Ma il mio dovere in merito mi fu fatto conoscere chiaramente, ed ero determinato a farlo”.
Dopo essere tornato a Nauvoo dalla sua missione in Gran Bretagna, Lorenzo avrebbe appreso il principio del matrimonio plurimo dal profeta Joseph Smith. In obbedienza a quella legge avrebbe sposato Charlotte Squires, Mary Adaline Goddard, Sarah Ann Prichard, e Harriet Amelia Squires prima di lasciare Nauvoo nell’esodo del 1846.
Il viaggio sarebbe stato molto faticoso per la sua famiglia. Si sarebbero fermati in Iowa a causa della sua malattia e uno dei suoi tre figli nato in viaggio morì e fu seppellito.
Lorenzo fu chiamato a presiedere sull’insediamento temporaneo di Mt Pisgah, Iowa, dove raccolse del denaro per aiutare i Santi nel loro trasferimento all’ovest. La famiglia poté trasferirsi nella valle di Salt Lake nel 1848.
Nel 1849, Lorenzo fu chiamato a svolgere una missione in Italia. Era la prima volta che si lasciava alle spalle la famiglia. Dopo un’assenza di tre anni, sarebbe tornando a casa per scoprire che la moglie Charlotte era morta.
Nel 1853, il Presidente Brigham Young, allora Profeta della chiesa mormone, lo avrebbe chiamato ad essere membro del Quorum dei Dodici Apostoli.
Allo stesso tempo gli fu chiesto di trasferirsi con la famiglia a Brigham City, Utah, dove avrebbe presieduto sui membri là. Là avrebbe organizzato una filodrammatica, un sistema di scolastico, e la Brigham City Mercantile and Manufacturing Association. Nel 1852, fu eletto alla legislatura dell’ Utah e servì in questa posizione per 29 anni.
Nel 1864, l’anziano Snow servì una breve missione alle isole Sandwich – ora note come le Hawaii. Mentre tentava di arrivare a terra, durante una tempesta i missionari lasciarono il vapore e salirono su una piccola barca.
Durante la traversata, onde enormi fecero capovolgere la barca. Tutti i missionari che stavano accompagnando l’anziano Snow furono portati in salvo ma lui no. Il suo corpo era esanime nell’acqua. I suoi compagni lo portarono a riva e si diedero da fare per un’ora per rianimarlo ma senza nessun esito.
L’anziano Cluff, uno dei suoi compagni, spiegò cosa successe: “Non solo facemmo quello che eravamo abituati a fare in simili casi ma anche quello che ci bisbigliava lo spirito. Dopo aver lavorato con lui un po’, senza segno che la vita stesse tornando in lui, i presenti dissero che non c’era niente da fare. Ma non ci sentivamo di arrenderci, e pregammo ancora e lavorammo su di lui, con una certezza che il Signore avrebbe udito e risposto alle nostre preghiere.
Alla fine sentimmo di dover appoggiare la nostra bocca sulla sua e fare uno sforzo per far gonfiare i polmoni, inspirando ed espirando l’aria imitando come possibile il processo naturale di respirare……Dopo un po’ percepimmo l’indicazione che stava tornando alla vita, …questa crebbe e divenne sempre più distinta, fino a quando egli si riprese del tutto”.
Alla Conferenza Generale della chiesa mormone nell’ aprile 1889, Lorenzo Snow fu sostenuto come Presidente del Quorum dei Dodici Apostoli. Al completamento del tempio di Salt Lake nel 1893, divenne il primo presidente del tempio. E, nel 1898, fu sostenuto come Profeta, veggente, e rivelatore della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni alla morte del Presidente Wilford Woodruff.
Il Presidente Snow arrivò alla presidenza con la chiesa indebitata per $2.3 milioni. La causa maggiore del debito era stata la confisca delle proprietà della chiesa da parte del governo degli Stati Uniti con il benestare dell’ Atto Edmunds Tucker del 1887. Il governo federale aveva preso molti beni della chiesa, inclusi i fondi della decima donati dai membri. Alcuni di essi reagirono trattenendo le loro donazioni incluso il pagamento della decima.
Con questo debito che pesava sulle spalle del Presidente Snow, egli andò al Signore per una risposta al problema finanziario. Ricevette la rivelazione che segue: “Questa è la soluzione ai nostri problemi finanziari. Anche se come chiesa siamo molto indebitati, vi dico che, se questo popolo pagherà una Decima piena ed onesta, le catene dei debiti verranno rimossi da noi “Il Presidente Snow avrebbe portato questo messaggio a tutti i santi nel territori e li avrebbe spinti ad impegnarsi a seguire il principio del debito. Prima di morire, i debiti della chiesa furono risolti.
Al sorgere del nuovo secolo il Presidente Snow reiterò la responsabilità degli apostoli e dei dirigenti della chiesa – quella di diffondere il vangelo e preparare i santi per la Seconda Venuta del Salvatore. Egli avrebbe introdotto il lavoro missionario in Russia, Austria, e America Latina, e avrebbe riaperto il lavoro missionario in Messico.
I giovani della chiesa furono chiamati a servire come missionari locali nelle loro zone, e fu loro chiesto di impegnarsi e partecipare all’organizzazione dei Giovani Uomini. Sovrintese alla traduzione del Libro di Mormon in numerose lingue, e preparò e pubblicò degli opuscoli della chiesa mormone.
Nel 1901 all’età di 87 anni il Presidente Snow morì nella sua residenza a Salt Lake. Al momento della sua morte, dopo il breve tempo che servì come Presidente della chiesa Mormone, avrebbe lasciato 292.931 membri della chiesa. 25.680 erano stati battezzati durante la sua presidenza di tre anni.

