Howard W. Hunter
aprile 8, 2009 by admin
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Il Presidente Hunter incoraggiò i membri a fare di Cristo il centro della loro vita, ad essere degni di entrare nel tempio mormone, ed a cercare tutto ciò che è buono nella loro vita. Notò che le scritture in questi ultimi giorni erano accessibili come mai prima, e incoraggiò i membri a trarne profitto.
Retaggio
I bisnonni di Howard William Hunter, John e Margaret Hunter, si unirono alla chiesa mormone nel 1860 quando i missionari mormoni portarono il messaggio del vangelo restaurato in Scozia. In quel periodo i dirigenti della chiesa incoraggiavano i nuovi convertiti ad unirsi agli altri membri nella valle di Salt Lake. Questo era un problema difficile per John, poiché dovette cedere la sua ditta, che era in floride condizioni, e la sua bella casa in cui risiedeva la sua famiglia. “… raggiunsero la Salt Lake Valley alla fine di settembre 1860, e ben John divenne scettico e, come disse suo figlio, [il nonno di Howard W. Hunter, 'alla fine staccò se stesso e la famiglia dalla chiesa ...lasciando la famiglia in un paese straniero senza guida'".
Howard William Hunter, noto per la sua discendenza scozzese, nacque il 14 novembre, 1907 a Boise, Idaho, da John e Nellie Hunter. La madre di Howard Nellie, aveva incontrato John mentre stava visitando la zia a Boise, Idaho. Si corteggiarono per i prossimi due anni; comunque, John non era membro della Chiesa e Nellie non voleva sposare qualcuno fuori dalla chiesa. Col cuore spezzato, Nellie tornò a casa sua a Mt. Pleasant, Utah. John, Anche lui triste, non voleva perdere Nellie, così insistette.
Infanzia
La madre di Howard fu attiva nella chiesa mormone per tutta la sua vita e incoraggiò ognuno dei suoi figli a partecipare a tutte le attività di chiesa. Quando Howard raggiunse gli otto anni il padre non volle permettergli di battezzarsi nella chiesa mormone. Sentiva che non era abbastanza grande per fare da solo quella scelta. A dodici anni, Howard voleva ricevere il sacerdozio e avere il permesso di distribuire il sacramento. Di nuovo chiese al padre il permesso di essere battezzato. Il padre glielo diede e il 4 aprile 1920, Howard fu battezzato. Ben presto ricevette il sacerdozio di Aaronne e fu ordinato diacono. Dichiarò: "Ricordo la prima volta che distribuii il sacramento. Ero spaventato, ma eccitato per il privilegio. Dopo la riunione il vescovo mi complimentò per come mi ero comportato. Il vescovo pensava sempre a me".
Casa Hunter era una in cui ognuno aveva responsabilità per temere la casa funzionante. Howard imparò molto presto ad essere industrioso. Vendeva giornali per strada, fece il caddy per i giocatori di golf, incorniciò quadri per un negozio di arte, consegnò telegrammi, e fece lavori manuali nel reparto di un supermercato. A causa del suo successo con un progetto nel suo lavoro fatto dopo la scuola, in un drugstore, Howard vinse un corso per corrispondenza in farmacia, e adempì i requisiti prima di aver finito la scuola superiore. Howard aveva l'abitudine di raccogliere sveglie rotte che erano state buttate via. Le prendeva, le puliva, le aggiustava e le rivendeva per pochi soldi. Qualsiasi cosa decidesse di fare, ci lavorava sodo e riusciva a farla.
Howard era nato con un talento per la musica. Persino da piccolo, poteva tenere il tempo perfettamente. Da ragazzo vinse una marimba a una gara. Imparò a suonarla abbastanza ad esibirsi in ogni evento che capitava. Molte orchestre non erano abbastanza grandi da avere un suonatore di marimba, così imparò a suonare molti altri strumenti - sassofono, clarinetto, violino, tromba e piano. Dopo aver suonato con molte orchestre, Howard decise di organizzare il suo gruppo, che chiamò gli "Hunter's Croonaders." Durante la sua prima stagione di vacanza, il gruppo suonò in sei danze. L'anno seguente ebbe cinquantatre danze, parties, ricevimenti, scuole, chiese, circoli cittadini, e confraternite per cui suonare. La parola circolò, e nel 1926, ad Howard fu offerta un'opportunità di formare un' orchestra di cinque elementi per una crociera di due mesi in Oriente sulla nave passeggeri "SS President Jackson".
Il programma dei Boy Scout funzionava solo da dieci anni quando Howard vi si trovò coinvolto. Non c'erano Scout Aquila in Idaho in quel periodo, e Howard e il suo amico decisero di provarci. Howard guadagnò tutti i ventun badges di merito e divenne il secondo Scout Aquila dell' Idaho, mentre il suo amico Edwin divenne il primo.
Matrimonio, Famiglia, Istruzione
A un ballo, nel 1928, ad Howard fu presentata Claire Jeffs ed egli fu subito attratto da lei. Dopo tre anni di corteggiamento, Howard e Claire si sposarono al tempio di Salt Lake City nel giugno del 1931. Mentre si avvicinavano le nozze, Howard prese una decisione chiave.
Per molti anni aveva suonato con le orchestre a balli e feste, in sale da ballo pubbliche, e sulla radio e in teatro scena. "Sotto certi aspetti era fantastico," rifletté, "e facevo tanti soldi ma la compagnia di molti musicisti non era gradevole a causa del fatto che bevevano o avevano degli standard morali discutibili." Tali amicizie non erano compatibili con lo stile di vita che egli voleva condurre con una moglie ed una famiglia, così decise di smettere la musica come professione.
Più tardi dichiarò "Da quella decisione non ho mai toccato i miei strumenti musicali tranne che in alcune occasioni, quando i figli erano a casa e noi cantavamo le canzoni di Natale e io li accompagnavo al clarinetto". Sebbene questo lasciasse un vuoto perché aveva goduto molto il suo hobby, Howard non rimpianse mai di aver preso quella decisione.
Subito dopo il loro matrimonio, gli Hunter vissero ad Hermosa Beach, California, e Howard lavorò un una banca a Hawthorne. Dopo il fallimento della banca, durante la depressione, Howard svolse dei lavori manuali - vendendo sapone di porta in porta, aiutando a sorvegliare la strada, e dipingendo ponti. Nel 1934 ottenne lavoro nel dipartimento della Contea di Los Angeles per il distretto di controllo delle inondazioni. Là capì di avere il talento per capire gli affari legali, e all'età di ventisei decise di studiare legge.
Dopo aver completato le classi di prerequisito, Howard entrò alla scuola di legge della Southwestern University. Dopo quattro anni di frequenza nelle classi serali lavorando di giorno a tempo pieno e aggiungendo tre bambini alla famiglia, Howard si laureò dalla scuola di legge. Una settimana dopo essersi laureato nel suo corso, cominciò a prepararsi all'esame di procuratore per la California. Fu informato che solo uno su tre partecipanti sarebbero passati agli esami. Dopo tre giorni di esami seri, Howard completò il suo esame e aspettò i risultati. A dicembre, due mesi dopo, arrivò una lettera che dichiarava che aveva superato l'esame con successo. Dei 718 che si erano presentati, solo 254 riuscirono a superarlo.
Servizio di Chiesa
Nel 1934, con la formazione di un nuovo rione, il presidente del Palo di Pasadena chiamò Howard ad essere il Vescovo del rione El Sereno di recente formazione. Aveva solo trentadue anni. La sua trepidazione nell' accettare la chiamata fu così espressa: "Avevo sempre pensato a un vescovo come ad un uomo anziano, e mi chiesi come potevo essere il padre del rione, alla giovane età di trentadue anni. Essi dissero che sarei stato il vescovo più giovane che fosse mai stato chiamato nel sud della California sino ad allora, ma sapevano che sarei stato all'altezza del compito; espressi il mio apprezzamento per la loro fiducia e dissi loro che avrei fatto del mio meglio".
Nel 1950 il Presidente Hunter fu chiamato ad essere il nuovo presidente del Palo di Pasadena. Stavolta non ci fu trepidazione nell'accettare la chiamata. Registrò nel suo diario : "Potevo ben capire i commenti dei fratelli quando mi dissero [che] ero stato scelto a causa della forza di [mia moglie ], Claire…[lei ha] sempre stata vicina con sostegno e comprensione durante gli anni della scuola di legge, mentre servivo come vescovo, e in ogni incarico che ho detenuto”.
Dopo nove anni di servizio come presidente di Palo, le vite di Howard e Claire sarebbero cambiate considerevolmente. Gli Hunter avevano viaggiato sino a Salt Lake City nell’ ottobre 1959 per assistere alla conferenza generale della chiesa mormone. Il Presidente Hunter ricevette un biglietto che diceva che , David O. McKay allora attuale Presidente e Profeta della chiesa mormone, desiderava che lo andasse a trovare. Il Presidente McKay lo informò: “Domani lei sarà sostenuto come un membro del Consiglio dei Dodici”.
Il Presidente Hunter registrò cosa aveva detto il Presidente McKay in dettaglio: “‘Il Signore ha parlato. Lei è chiamato ad essere uno dei suoi testimoni speciali, e domani sarà sostenuto come un membro del consiglio dei Dodici.’ Non posso tentare di spiegare il sentimento che venne su di me. Mi vennero le lacrime agli occhi e non potevo parlare. Non mi sono mai sentito così completamente umiliato come quando sedetti alla presenza di questo grand’uomo, dolce, gentile-il profeta del Signore. Mi parlò di quale grande gioia mi avrebbe portato questo nella vita, l’amicizia preziosa con i Fratelli, e che di lì a poco la mia vita sarebbe stata dedicata ad essere un servo del Signore, e che da allora in poi sarei appartenuto alla chiesa e al mondo intero”.
Durante il suo periodo come apostolo il Presidente Hunter portò il vangelo in molte terre. Tramite due incarichi speciali della Prima Presidenza, poté viaggiare più di due dozzine di volte sino in terra santa, conducendo affari per la chiesa e stabilendo amicizie, sia con dirigenti ebrei che arabi. Nel 1993 aveva visitato quasi ogni grande nazione islamica nel mondo. Attraverso i suoi viaggi in medio oriente, il Presidente Hunter imparò ad amare genuinamente tutte le persone di varie condizioni di vita. Assistette a conferenze, studi, e ricerche sul medio oriente. Come risultato della sua comprensione del suo amore per le persone si aprirono molte porte e si strinsero amicizie valide per la chiesa mormone.
Il Signore operò tramite il Presidente Hunter l’acquisto di terreno a Gerusalemme per la costruzione del nuovo Jerusalem Center of Brigham Young University. Nell’ ottobre 1979, venne dedicato l’ Orson Hyde Memorial Garden. Entrambi furono compiuti a causa della dedizione del Presidente Hunter al lavoro del Signore.
Durante un viaggio in Messico, nel 1975, al Presidente Hunter venne dato l’incarico di riordinare molti pali in Messico. Egli scrisse: “Il nostro scopo era di ridurre la grandezza dei pali, per riordinarli meglio, per ridurre i viaggi dei membri, e anche far fronte alla crescita rapida che stava avendo luogo in Messico. Era l’idea che i rioni più piccoli potevano essere addestrati meglio, che la dirigenza sarebbe stata più efficace, e la crescita anticipata di circa 1.000 membri ad iniziare da marzo sarebbe stata meglio seguita”.
Nel maggio 1981, la moglie del Presidente, Claire, ebbe un’emorragia cerebrale. Quando tornò a casa dopo due settimane di ospedale era su una sedia a rotelle. La diagnosi del dottore fu che probabilmente non avrebbe più camminato. Due settimane dopo il presidente scriveva: “Sebbene i medici hanno detto che non avrebbe più potuto camminare adesso lei sa stare in piedi se sostenuta, e questa mattina tenendomi la mano, e io che la dirigevo ha potuto camminare dalla camera da letto alla cucina”. Il Presidente Hunter assistette la sua beneamata Claire con cura e dedizione. Nel 1983 Claire morì. Si disse di questa coppia notevole:”Non abbiamo mai visto un tale esempio di devozione da parte di un marito a sua moglie. La loro è stata una splendida storia d’amore. L’amore è servizio”.
La maggior parte del 1988 vide la morte del Presidente Marion G. Romney, presidente del Quorum dei Dodici Apostoli. Il 2 giugno Howard W. Hunter fu sostenuto e messo a parte come presidente del Quorum dei Dodici Apostoli. Un anno prima di questo incarico il Presidente Hunter ebbe un’operazione alla schiena e stava ancora tentando di riprendere l’uso delle gambe. Comunque, con la sua fede e le preghiere dei Dodici egli (con una strenua terapia fisica e determinazione) camminò di nuovo.
Quasi sette anni in seguito alla morte della moglie, il Presidente Hunter sposò Inis Bernice Egan il 12 aprile 1990, nel tempio di Salt Lake. Mentre si avvicinava alla fine di una riunione con i Dodici Apostoli, disse:”Qualcuno ha qualcosa che non è nell’ordine del giorno?”. Essendo stati avvertiti in privato che il loro presidente aveva qualcosa di cui voleva parlare alla fine della riunione nessuno disse niente:”Bene, allora” continuò “se nessuno ha niente da dire, voglio farvi sapere che sto per sposarmi questo pomeriggio”. Continuò a spiegare che Inis era un’amica e si erano visti per un po’ di volte e poi avevano deciso di sposarsi.
Howard William Hunter divenne il quattordicesimo presidente della chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni il 5 giugno 1994. Amava le scritture e ammoniva i membri a ‘conoscerle’. Disse: “Dovremmo avere una chiesa piena di membri che conoscono le scritture a menadito …non in questa dispensazione sicuramente in nessun altra dispensazione, le scritture — la parola di Dio che illumina — sono mai state così disponibili e strutturate in modo da poter essere usate da ogni uomo….. che le cerca. La parola scritta di Dio è leggibilissima in ogni forma accessibile mai fornita ai membri laici nella storia del mondo. Sicuramente, se non le leggeremo saremo ritenuti responsabili”.
Il Presidente Hunter incoraggiò i membri a fare di Cristo il centro della nostra vita di essere degni di entrare nel tempio mormone, e di cercare tutto ciò che è buono in questa vita.
Il Presidente Hunter morì il 3 marzo 1995. Alla sua morte fu detto: “…la sua gentilezza, il suo disinteresse, la sua cortesia verso gli altri …è tutto vero. Si arrese allo schema del Signore che amava. Howard W. Hunter, profeta, veggente, e rivelatore aveva una sicura e certa testimonianza della realtà vivente di Dio, nostro Padre eterno…parlò con amore per il profeta Joseph Smith e per tutti quelli che gli erano succeduti …”.

