Harold Bingham Lee
aprile 6, 2009 by admin
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Il Presidente Lee, nei suoi anni di servizio di Chiesa, si diede ad aiutare i membri durante la Grande Depressione. I suoi sforzi per un piano di benessere per la chiesa aiutarono molti a ridiventare autosufficienti.
Nascita e fanciullezza
Harold Bingham Lee nacque il 28 marzo, 1899 a Clifton, Idaho. da Samuel e Louisa Bingham Lee. Era il secondo figlio dei sei nati nella famiglia Lee. I suoi genitori erano devoti l’uno all’altro, alla famiglia, ed al vangelo di Gesù Cristo. Allevarono i loro figli in un periodo in cui c’erano poche macchine agricole con cui coltivare e raccogliere i prodotti della fattoria. Ai bambini venne insegnato sin da piccoli a lavorare sodo e a disciplinarsi da soli, una cosa che sarebbe stata significativa nel loro futuro.
Anni dopo, Harold spiegò: “Ho pensato alla disciplina di un ragazzo e di una ragazza ai miei tempi, in una comunità rurale. Cominciavamo a ‘fare lavoretti’ al mattino presto così che potevamo ‘cominciare’ col lavoro del giorno all’alba. Quando il giorno di lavoro era finito dovevamo fare ancora dei ‘lavoretti serali’, di solito con l’aiuto di una lanterna.
Malgrado non ci fossero paghette o regolamentazioni delle ore lavorative, o leggi sul lavoro minorile, non sembravamo essere sfiniti dalla fatica. Il bisogno di dormire non ammetteva frivolezze troppo frequenti. Le ricompense delle nostre fatiche erano piccole e di solito venivano una volta all’anno, al tempo del raccolto. A quel tempo le famiglie avevano pochi soldi sino all’estate, ma la nostra mucca ci dava il latte, il burro e il formaggio; nel granaio c’era abbastanza grano da essere portato al mulino per avere farina e cereali. Avevamo le galline e il giardino e i frutti di stagione”.
La Protezione del Signore
In numerose occasioni, Harold fu benedetto e salvato fisicamente da incidenti o malattie. Harold ricordava un incidente importante come il suo ‘primo tocco intimo con la divinità’.
“Da ragazzo ero in una fattoria aspettando che mio padre finisse il suo giorno di lavoro, giocando e facendo delle cose per passare il tempo, quando vidi su uno steccato nella terra del vicino alcuni edifici diroccati dove c’erano delle cavità e del vecchio legname. Immaginai che potesse essere un castello che avrei potuto esplorare, così andai oltrepassando lo steccato e cominciai ad arrampicarmi, quando sentii una voce distinta come state sentendo la mia: ‘Harold, non salire là sopra’. Guardai in ogni direzione per vedere dov’era l’oratore. Mi chiesi se fosse mio padre, ma lui non poteva vedermi. Non c’era nessuno in vista. Capii che qualcuno mi stava avvertendo di un pericolo invisibile – fosse un nido di serpenti o fosse il legname che mi sarebbe caduto addosso e mi avrebbe schiacciato, non so. Ma da quel momento in poi, accettai senza questione il fatto che c’erano processi non conosciuti all’uomo, tramite i quali potevamo udire anche voci dal mondo invisibile, dalle quali possiamo aver ricavato in quel momento le visioni dell’ eternità.”.
In due altre occasioni fu sua madre che sarebbe stata le mani con cui il Signore avrebbe lavorato, per preservare la vita di Harold. Quando Harold aveva otto anni, sua madre gli chiese di prendere una latta di lisciva dalla dispensa. Mentre Harold la prendeva, scivolò e la latta si rovesciò e si riversò tutta addosso a lui. La madre di Harold lo afferrò immediatamente così che lui non corresse, diede un calcio al coperchio di un enorme contenitore di barbabietole sottaceto, e gli versò tutto il contenuto di aceto rosso addosso neutralizzando la lisciva.
In un’altra occasione mentre lavorava alla fattoria da ragazzo, Harold si tagliò un’arteria su una bottiglia rotta. Louisa potè fermare l’emorragia, ma la ferita si infettò. Lei prese una calza, pulita, la ridusse in cenere, aprì la sua ferita, vi strofinò sopra le ceneri. Ben presto la ferita guarì rapidamente.
Con gli anni, Harold avrebbe ricordato l’amore, la devozione, e gli insegnamenti che sua madre gli aveva istillati da ragazzo.
Quando fu chiamato al Quorum dei Dodici Apostoli, Harold rese questo tributo a sua madre : “Sono stato benedetto con …una madre grande e amorevole; una che non mostrava spesso il suo affetto, ma che mostrava il suo amore in modi tangibili che, da bambino, venni a riconoscere come vero amore materno …”.
Istruzione e Carriera
I genitori di Harold incoraggiarono e sostennero ognuno dei loro figli nei loro sforzi per ottenere un’istruzione. Harold si diplomò dall’ottava classe a tredici anni, e poi continuo la sua istruzione all’Accademia Oneida Stake. L’ Accademia era a Preston, Idaho, e offriva corsi di scienze, matematica, biologia, commercio, storia, ginnastica, carpenteria, musica, e lavoro missionario. Harold amava la musica e per i primi due anni di scuola imparò a suonare l’alto, il corno francese, e il corno baritono. Crescendo, cominciò a interessarsi allo sport, dove eccelse nel basketball. Harold si diplomò dall’Accademia nel 1916 a diciassette anni.
L’estate dopo essersi graduato, entrò alla scuola Normale di Stato Albion, ad Albion, Idaho, dove si preparò a diventare un insegnante. “…Era una bella scuola, mi ha fornito alcuni dei migliori insegnanti della mia vita. Le leggi dell’ Idaho richiedevano un esame severo in quindici materie per qualificarsi, e io mi diedi ad uno studio intenso, perdendo venti pounds di peso, ma [I] raggiunsi il mio obiettivo, passando l’esame richiesto con una media dell’ 89 %…penso di non aver assorbito così tanta conoscenza come durante l’estate del 1916-1917, quando guadagnai i miei certificati della mia seconda e terza-classe”.
Il suo primo incarico come insegnante fu in una scuola con una sola classe, a Weston, Idaho, dove insegnava a venticinque studenti dalla prima all’ottava classe, e riceveva come salario sessanta dollari al mese. All’età di diciotto anni, Harold divenne il preside di una scuola a Oxford, Idaho, dove fondò l’ ‘Oxford Athletic Club’, e cominciò un coro femminile.
Avrebbe più tardi ricordato la sua esperienza là: “Fui preside di questa scuola per tre anni. Siccome mio padre mi aveva pagato la scuola, e io stavo a casa, giravo l’assegno del mio stipendio dalla scuola a lui, e per le mie spese extra suonavo in un’orchestra di danza”.
Missione, Matrimonio, e Vita Familiare
All’età di ventidue anni, Harold fu chiamato in missione per la chiesa mormone per servire nella missione degli Stati Occidentali. I soldi che Harold aveva mandato a casa quando faceva il maestro erano finiti, e i suoi genitori ora dovettero sostenerlo in missione. Dopo due anni di servizio missionario, Harold fu rilasciato dalla sua missione nel dicembre del 1922.
Servendo in missione, Harold incontrò Fern Tanner, una compagna di missione.
Tornando a casa dalla missione rinnovò l’amicizia con lei e nel novembre 1923, si sposarono. Questa unione fu benedetta con due figlie, Maurine ed Helen.
Dopo uno studio ulteriore all’università dell’ Utah nel 1922-23, Harold fu nominato preside della Scuola del Granite District a Salt Lake City, dove lavorò per cinque anni. Nel 1928, Harold rassegnò le dimissioni per diventare il Manager Intermountain per la Foundation Press, Inc., e nel 1932 fu nominato alla Commissione di Salt Lake City e vinse la rielezione nel novembre del 1933.
Servizio di chiesa
Harold pensava sempre ai poveri. Fu presidente del palo Pioneer a Salt Lake City, e la Depressione del 1929 non escludeva i membri del suo Palo. Più della metà dei membri era disoccupata. Trascorse infinite ore e lunghe notti preoccupandosi del benessere dei membri, e come poteva aiutarli. Dopo molte ore di preghiera, fu ispirato a stabilire dei programmi che avrebbero potuto aiutare quelli in difficoltà. Quel Natale, quando lui seppe che più di mille bambini sotto l’età dei dieci anni sarebbero stati senza Natale, pensò che qualcuno doveva fare qualcosa.
Il Presidente Lee disse:“Trovammo un secondo piano su un vecchio magazzino…raccogliemmo giocattoli, alcuni dei quali erano rotti, e per un mese o due prima di Natale i genitori vennero ad aiutarci. Molti venivano presto o stavano sino a tardi, per fare qualcosa di speciale per i loro piccoli. Quello era lo spirito del regalare a Natale — uno doveva solo entrare dalla porta di quell’officina per vederlo e sentirlo. Il nostro obiettivo era di vedere che nessuno dei bambini fosse senza un Natale…”.
Il Programma di Benessere
La Grande Depressione continuò per tutti gli anni ‘30, quando di nuovo metà dei membri del palo del presidente Lee era disoccupata. Negli anni, il Signore aveva ispirato i Suoi profeti a preparare i membri per un tempo come questo.
Nel 1935, prima della sua chiamata nel Quorum dei Dodici Apostoli, la prima presidenza incaricò Harold di dirigere il Programma di Benessere nella Chiesa mormone. Il Signore aveva preparato il Presidente Lee per tutta la sua infanzia e nella sua vita adulta ad assumersi una responsabilità importante, quale lo stabilire il programma di benessere della chiesa.
Nel 1941, Harold B. Lee fu ordinato Apostolo nel Quorum dei Dodici Apostoli . Durante il suo discorso alla Conferenza generale, il Presidente Lee testimoniò del suo programma: “Per gli ultimi cinque anni…, ho faticato, sotto una chiamata dalla Prima Presidenza con un gruppo di uomini nello sviluppo e la messa in pratica di quel che è conosciuto come il Programma di Benessere della chiesa …fui stupito di sapere che per anni era esistito prima, come risultato del loro pensiero [della Prima Presidenza] e della loro pianificazione e come [risultato dell’ispirazione dell’Onnipotente Dio, il vero genio del piano che si attuando e che era in attesa e in preparazione per un tempo quando a loro giudizio la fede dei Santi degli Ultimi Giorni fosse stata tale da voler seguire il consiglio degli uomini che guidano e presiedono in questa Chiesa…[Questo Piano di Benessere ] è la volontà di Dio, questo è il Suo piano…So che il lavoro che ora stiamo portando avanti e mettendo in pratica, ha possibilità potenziali ancora più grandi. Esse verranno al livello che i Santi degli Ultimi Giorni impareranno a fare ciò che viene detto loro, ma non fino ad allora; e alcune delle cose più grandi ancora da venire, possono venire solo e quando impariamo ad ascoltare questi uomini che presiedono come profeti, veggenti e rivelatori“.
Insegnare nella chiesa
Il Presidente Lee viaggiò per il mondo testimoniando a membri e non membri la divinità di Gesù Cristo. Dovunque andava, irradiava il suo amore per i membri della chiesa mormone. Insegnò l’importanza del sacerdozio nel guidare la chiesa, e la forza del sacerdozio nella casa. Insegnò l’importanza di osservare tutti i comandamenti di Dio, e che se i membri l’avessero fatto, ‘in essi giace la salvezza del mondo.’ Alla conferenza generale della chiesa mormone del 1967, l’anziano Lee diede un’enfasi particolare ai membri sul fatto che i programmi della chiesa devono sostenere la famiglia.
“Ha sempre ripetuto la dichiarazione che la casa è la base di una vita retta. Con nuova enfasi necessaria sul ‘come,’ non dobbiamo perdere di vista il ‘perché’, siamo così impegnati …una saggia dirigenza regionale può aiutarci a fare la nostra parte nel raggiungere l’obiettivo di Dio, ‘far avverare l’immortalità e la vita eterna dell’uomo.’
Il Presidente Lee non fu esente da tribolazioni nella sua vita. Nel 1962, dopo trentanove anni di matrimonio la moglie Fern morì. Tre anni dopo, perse la figlia Maurine.
Anni prima, quando Harold aveva completato la sua missione, era andato a visitare l’amica di un suo collega di missione, chiamata Freda Jensen. Freda era rimasta single per quarant’anni, fino a quando Harold la incontrò di nuovo,dopo la morte della sua prima moglie Fern. Si sposarono nel giugno 1963.
